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Aggiornato il 24 marzo 201412 capitoli5 domande frequenti
Carciofi in umido

Carciofi in umido

I carciofi in umido sono un gustosissimo contorno dalla lunga cottura, perfetto per accompagnare la carne sia bianca che rossa. Come ingredienti dovrete acquistare i carciofi romani, ideali per questo tipo di ricette, perché si ammorbidiscono nelle lunghe cotture e sono commestibili in tutte le parti, tranne quelle di scarto, che toglierete prima della cottura, e per il fieno interiore, che dovrete eliminare una volta sul piatto. La ricetta è un po' lunga, ma il risultato finale è perfetto, da abbinare a qualche carne, e anche qualche pesce, e un buon vino, sia bianco che rosso, a seconda del piatto principale per il quale i carciofi faranno da contorno.

Gli ingredienti

Per fare i carciofi in umido per due persone, procuratevi i seguenti ingredienti: 6 carciofi romani 100 g di pomodorini ciliegino 100 ml di vino bianco 1 spicchio d'aglio 1 limone origano secco prezzemolo sale olio extravergine di oliva

Lavorate i carciofi

Iniziate la ricetta defogliando i gambi dei carciofi (1) che poi taglierete (2) appena sotto alla base. Tagliate anche la parte finale annerita e quindi togliete tutta la parte dura (3) ed esterna dei gambi, tenendo solo quella bianca centrale.

Il limone

Quindi tagliate in due parti il limone (4) e quindi strofinate i gambi (5) su una metà, in modo che non si anneriscano, mentre spremerete l'altra metà in una bacinella con dell'acqua fredda. Quindi immergete i gambi strofinati sul limone, nella bacinella d'acqua (6), per conservarli meglio.

Finite i carciofi

Ora prendete il corpo dei carciofi, e tagliate via la metà (7) del fiore, quella superiore e più dura. Quindi iniziate a strappare via le foglie esterne (8) e dure, finché non arriverete a quelle più morbide, che si trovano circa a metà. Aprite un pochino il fiore con le mani e poi strofinatelo sul limone (9), per poi immergerlo in acqua con i gambi.

Il prezzemolo

Quindi lavate bene il prezzemolo (10) sotto l'acqua corrente, asciugatelo e poi tritatelo (11) grossolanamente sul tagliere. Quindi mettete tutto su un piattino (12) a parte.

Il soffritto

Ora versate in un tegame di terracotta sei cucchiai di olio extravergine di oliva (13) e fateli scaldare. Intanto sbucciate lo spicchio d'aglio (14) e quindi mettetelo a dorare (15) nel tegame.

Iniziate a cuocere i carciofi

Quando l'aglio è dorato, eliminatelo (16) dal tegame. Nel frattempo scolate ed asciugate (17) i carciofi, e quindi metteteli nel tegame (18) a rosolare per qualche minuto a fuoco alto.

Continuate la cottura

Quindi aggiungete anche i gambi (19) a rosolare nell'olio, e girate i carciofi (20) per farli rosolare bene ovunque. Poi aggiungete anche una spolverata di origano secco (21).

Il vino

Infine aggiungete anche il prezzemolo tritato (22) e una manciata di sale (23). Aspettate qualche minuto e quindi aggiungete il vino bianco (24) a sfumare. Lasciate il fuoco alto per qualche minuto e infine abbassatelo, coprendo con un coperchio, per far cuocere i carciofi una mezzoretta nel vino.

I pomodori

Intanto lavate bene i pomodorini ciliegino (25) sotto l'acqua corrente, quindi asciugateli e tagliateli in due parti (26) sul tagliere. Metteteli in una ciotolina (27) a parte.

La preparazione finale

Dopo mezzora di cottura nel vino, aggiungete al tegame anche i pomodorini (28), e lasciate cuocere per altri 30 minuti (29), mantenendo sempre un pochino di liquido di fondo, e coprendo con un coperchio. Mantenete il fuoco al minimo, e una volta pronto, lasciate freddare i carciofi, prima di impiattare (30) con i pomodorini.

Domande frequenti

  • Quali sono i carciofi migliori per questa ricetta?
    La scelta ideale ricade sui carciofi romani, detti anche 'mammole'. Questa varietà è preferibile perché ha una struttura più tenera e meno fibrosa rispetto ad altre specie, caratteristica fondamentale per sopportare la lunga cottura in umido senza diventare legnose. Inoltre, i carciofi romani sono quasi interamente commestibili dopo la pulizia, permettendo di sfruttare sia il cuore che i gambi, che in questa ricetta vengono utilizzati integralmente per insaporire il condimento. Evitate varietà troppo spinose o dure se non avete molta pratica nella loro lavorazione.
  • Come si puliscono correttamente i carciofi per evitare che si anneriscano?
    Il segreto per mantenere i carciofi bianchi e freschi è l'uso immediato del limone. Dopo aver tagliato il gambo e la parte apicale dura, strofinate ogni pezzo tagliato con mezzo limone. Successivamente, immergete immediatamente i carciofi puliti in una bacinella di acqua fredda arricchita con succo di limone spremuto. Questo bagno acido blocca l'ossidazione enzimatica responsabile dell'imbrunimento. Non dimenticate di rimuovere le foglie esterne dure fino a raggiungere quelle interne tenere e di pulire la base con un coltellino affilato.
  • Quanto tempo richiede la cottura totale dei carciofi in umido?
    La cottura è piuttosto lunga e richiede pazienza per ottenere una consistenza perfetta. Si divide in due fasi principali: la prima prevede una mezz'ora di cottura nel vino bianco a fuoco basso e coperchio chiuso, fase necessaria per ammorbidire le fibre vegetali. Alla fine di questo periodo, si aggiungono i pomodorini ciliegino e si prosegue con un'altra mezz'ora di cottura sempre a fuoco minimo e coperto. In totale, preparatevi per circa 60 minuti di cottura attiva dopo il rosolamento iniziale, garantendo così carciofi morbi e saporiti.
  • Posso usare carciofi congelati o surgelati invece di quelli freschi?
    Non è consigliabile utilizzare carciofi già congelati o surgelati per questa specifica ricetta. I carciofi in umido richiedono una struttura integra che possa resistere a una cottura prolungata mantenendo la forma. I prodotti surgelati tendono a perdere consistenza e possono risultare troppo molli o acquosi durante la lunga preparazione in padella. Per ottenere il risultato descritto, con pezzi sodi ma teneri, è fondamentale partire da carciofi freschissimi, possibilmente di stagione, che offrono texture e sapore superiori.
  • Con quali piatti si abbinano meglio i carciofi in umido?
    Grazie ai sapori decisi e alla lunga cottura, questi carciofi sono un contorno versatile che si sposa perfettamente con carni bianche come pollo o tacchino, e carni rosse come manzo o agnello. Il loro gusto intenso bilancia la delicatezza delle carni magre. Possono essere accompagnati anche da alcuni tipi di pesce, purché non troppo delicato, e abbinati a vini rossi strutturati o bianchi corposi, a seconda del secondo scelto. Sono ottimi anche da servire tiepidi come antipasto rustico o all'interno di panini gourmet.

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