La seppia alla piastra
La seppia alla piastra è uno dei piatti di pesce più classici della cucina italiana, spesso servita come secondo, ma anche come antipasto fresco. La seppia alla piastra è veloce da preparare, e i tempi di cottura variano a seconda della grandezza del mollusco, ma comunque prende mediamente una mezzora. La seppia va pulita ed aperta, spennellata con dell'olio con sale e pepe nero, e quindi messa sulla piastra, per essere cotta e servita molto calda. Mettete anche delle fette di limone accanto, da spremere sulla seppia, se qualche ospite lo desidera, per rendere il piatto molto fresco, specialmente in estate, quando fa molto caldo. Il piatto può essere accompagnato da un vino bianco dal sapore citrino, come il Vermentino di Liguria, oppure da un vino bianco secco, come quelli dei Castelli Romani.
Gli ingredienti
Per fare la seppia alla piastra, per due persone, procuratevi i seguenti ingredienti: 2 seppie grandi (600 g circa) sale pepe nero olio extravergine di oliva 1 limone
Pulizia della seppia
Per fare la ricetta, come prima cosa dovrete pulire la seppia, in quanto questa vine sempre venduta non sviscerata, e con le cartilagini. Infatti è un mollusco invertebrato, senza ossa, le cui uniche parti dure sono il becco e la la lisca trasparente che sorregge la sacca viscerale, la parte più grande della seppia. Quindi dovrete eliminare il becco, gli occhi, la lisca trasparente che lo sorregge e le viscere. Ponete la seppia sul tagliere (1), e con il coltello tagliate la sacca viscerale (2), staccandola dalla parte con i tentacoli e gli occhi. Poi prendete la parte dove sono i tentacoli, per togliere il becco, che riconoscerete per la colorazione nera e la posizione al centro del corpo, da dove si diramano i tentacoli. Fate una leggera pressione ai lati del becco (3), con la punta del coltello, e questo uscirà senza sforzo dalla sua sede (3).
Continuate a pulire la seppia
Sempre lavorando sulla parte dei tentacoli, sul tagliere, tagliate via la parte dove sono gli occhi della seppia (4), separandola dai tentacoli, per buttarla. Poi tornate sulla grande sacca viscerale, dove troverete la lisca trasparente che la sorregge, fatta di cartilagine. Prendetela con due dita, e sfilatela tirandola (5). La cartilagine uscirà senza nessuno sforzo. La riconoscerete perché è lunga e stretta, infilata in senso verticale nella sacca. Infine, sempre lavorando sulla sacca, all'interno troverete un tessuto molle e giallastro, le viscere, che dovrete estrarre (6) completamente, tirandole via con le mani. Buttate le viscere e tenete solo l'involucro esterno della sacca viscerale.
Finite di pulire
Infine lavate con cura la sacca viscerale (7) sotto l'acqua corrente, per eliminare eventuali residui di viscere. Quindi prendete la parte con i tentacoli e lavatela con altrettanta cura (8), per poi far scolare la seppia. Quindi mettetela su un piatto (9) e pulite il tagliere dalle viscere.
Preparate la seppia
Ora riprendete la sacca viscerale e mettetela sul tagliere pulito (10), quindi, con le forbici, iniziate a tagliare la sacca in senso longitudinale (11) per aprirla completamente (12), in modo che poi possa essere stesa facilmente sulla piastra e aderisca bene per cuocersi uniformemente. Quindi lasciate le seppie su un piatto piano e proseguite la ricetta.
Preparate l'olio
Ora prendete una ciotolina piccola, e versateci dentro sei cucchiai di olio extravergine di oliva (13), quindi metteteci un pochino di sale (14) e spolverate con del pepe nero macinato fresco (15), nella quantità che più vi aggrada per speziare la seppia.
Finite di preparare l'olio
Infine, con un cucchiaino, mescolate bene (16) l'olio con il sale e il pepe nero, e poi prendete un pennello da cucina. Immergete il pennello nell'olio (17) e quindi iniziate a spennellare le seppie (18), in modo uniforme e in tutte le sue parti.
Cuocete la seppia
Ora prendete una piastra, e immergete di nuovo il pennello nell'olio, per poi spennellare tutto il fondo della piastra (19), in modo che le seppie non si attacchino in cottura. Fate avanzare sempre un pochino di olio. Quindi accendete il fuoco sotto alla piastra, a fiamma alta, e fatela scaldare bene. Quando la piastra sarà bollente, metteteci dentro le seppie (20) a cuocere, schiacciandole leggermente con la forchetta (21). Fate cuocere le seppie da una parte per circa un quarto d'ora, e poi giratele sull'altro lato, per farle cuocere uniformemente. Fatele cuocere per altri quindici minuti, schiacciandole sempre un pochino, e poi controllate la cottura, incidendole leggermente al centro con il coltello. Se le seppie sono già cotte, spegnete il fuoco, oppure proseguite la cottura per qualche altro minuto.
Terminate la ricetta
Quando le seppie saranno ben cotte e leggermente dorate, toglietele dalla piastra e mettetele su un piatto (22) caldo, stendendole bene. Quindi prendete l'olio rimasto, e con il cucchiaio distribuitelo bene sopra alle seppie (23). Prendete il limone e tagliatelo a spicchi, per servirlo in tavola a chi desidera aggiungerlo, insieme ad una seppia per ogni piatto (24), ancora molto calda. Accompagnate il piatto con un buon vino bianco dal sapore citrino, come il Vermentino di Liguria.