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branzino bollito

Aggiornato il 22 dicembre 201611 capitoli5 domande frequenti
Branzino Bollito

Branzino Bollito

Oggi vogliamo proporvi una pietanza molto semplice da realizzare in casa, con l’aggiunta di ingredienti genuini e salutari che potete reperire facilmente al supermercato o al mercato rionale. Il branzino è un pesce molto magro e nello stesso tempo saporito, da proporre sia in famiglia sia per una cena tra amici. Per la preparazione abbiamo aggiunto nella bollitura del pesce l’alloro, che dona alla pietanza un retrogusto unico ed inconfondibile ed un profumo leggermente aromatico. Questo pesce si presta benissimo per qualsiasi tipologia di cottura, sia bollito, che nella cottura classica al forno, oppure in padella dopo aver realizzato i filetti. Una porzione pari a 200 grammi complessivi di questa pietanza. È il quantitativo ideale assumere almeno due volte la settimana raccomandato dagli esperti della nutrizione. Il branzino bollito è una ricetta diversa dal solito pesce al forno, che viene servita fredda per degli ottimi antipasti o dei secondi piatti molto leggeri. Vi consigliamo quindi di sfruttarla nei periodi in cui siete a dieta, se tenete alla linea, o se volete comunque mantenervi leggeri. Il pesce è infatti un ottimo nutriente ma al tempo stesso magro.

Ingredienti

Per la preparazione di questa ricetta per due persone, dovete avere in casa i seguenti ingredienti: 2 Branzini 1 limone 100 ml di vino bianco secco grani di pepe nero sale fino olio di oliva extravergine foglie di alloro

Iniziate la ricetta

Iniziate la ricetta riempendo una casseruola di grandi dimensioni di acqua corrente (1), dove dopo aggiungente il vino bianco secco (2) ed i grani di pepe nero (3) interi.

Unite gli ingredienti

A questo punto aggiungete nella casseruola due cucchiai abbondanti di olio di oliva extravergine (4) ed aggiustate di sale fino a vostro gradimento (5). Proseguite unendo nella pentola le foglie di alloro essiccate (6).

Lavorate il limone

Dopo aver lavato il limone sotto abbondante acqua corrente, dividetelo in due parti con un coltello dalla lama seghettata (7) per non rovinare l'affilatura con l'acidità dell'agrume, e con una metà, realizzate il succo utilizzando uno spremiagrumi (8) e lasciate da parte il restante che vi servirà in seguito. Una volta terminato questo passaggio, aggiungete il succo nella casseruola con gli altri ingredienti (9). Accendete la fiamma del fornello e portate l'acqua ad ebollizione, coprendo con un coperchio.

Sviscerate il pesce

Ora con le forbici fate un taglio netto sotto la pancia del pesce partendo dall’orifizio (10), fino ad arrivare sotto le branchie del pesce. Dopo, con le mani, eliminate le viscere (11), tirandole via e proseguite con le branchie (12), che dovrete tirare con forza, magari tagliandole alla base. Lavate accuratamente sotto abbondante acqua corrente il branzino in maniera tale da eliminare eventuali residui di sangue e viscere.

Proseguite la ricetta

Adesso aggiungete nella casseruola i branzini puliti nel passaggio precedente (13) immergendoli bene nell'acqua in ebollizione, coprite con un coperchio (14) e lasciate cuocere per circa quindici minuti per ogni chilogrammo di pesce, a fiamma moderata (15).

Terminate la cottura

Una volta trascorso il tempo di cottura, con le pinze da cucina, togliete il pesce dalla casseruola (16), facendo molta attenzione a non spezzarlo, in quanto molto soffice, e ponetelo sopra un piatto piano (17) e lasciatelo raffreddare da parte per circa quindici minuti (18).

Spinate il pesce

Una volta che il pesce si è freddato, mettetelo sul tagliere e con il coltello piatto e il cucchiaio iniziate a spinarlo e a pulirlo. Per prima cosa togliete la pelle sollevandola con il coltello (19) e prendendola poi tra cucchiaio e coltello (20) per eliminarla. Tiratela via e quindi iniziate, sempre con il coltello, staccate la carne e quindi prendetela con il cucchiaio (21) per sollevarla e metterla a parte. Controllate che non vi siano rimaste spine e proseguite. Una volta tolto il primo filetto, tirate via la testa e la spina dorsale, e quindi ripetete la stessa operazione sull'altro lato del pesce, togliendo la pelle e le eventuali spine rimaste con una pinzetta. Naturalmente, a casa vostra, potrete effettuare tutte queste operazioni con le mani, se vi trovate più comodi.

Condite il pesce

Adesso, con un cucchiaio, trasferite la carne del pesce in un piatto (22) ed una volta completata questa operazione, aggiustatelo di sale fino a vostro gradimento (23) e spolverate di pepe nero macinato fresco (24). Disponete il pesce sul piatto ponendo i pezzi leggermente separati e fate attenzione a che non siano rimaste delle spine all'interno della carne, per evitare di servirle in tavola.

Terminate la ricetta

Ora aggiungete sopra il pesce due cucchiai di olio extravergine di oliva a crudo (25) e spremete la metà del limone che avete messo da parte precedentemente (26). Servite la pietanza in tavola (27) ed accompagnatela con del buon vino bianco dai sapori fruttati e citrini, come un Vermentino ligure, in modo da integrare il sapore del vino e del limone.

Domande frequenti

  • Qual è il metodo corretto per pulire e sviscerare il branzino prima della bollitura?
    La pulizia del branzino richiede precisione per garantire igiene e sapidità. Si consiglia di iniziare praticando un taglio netto sotto la pancia, partendo dall’orifizio fino alle branchie. Con delicatezza ma fermezza, rimuovete le viscere e successivamente le branchie, eventualmente tagliandole alla base per facilitarne l'estrazione. È fondamentale sciacquare accuratamente il pesce sotto acqua corrente fredda per eliminare ogni residuo di sangue e impurità interne. Questa fase preliminare è cruciale perché influisce direttamente sulla qualità finale del piatto, evitando sapori sgradevoli durante la cottura.
  • Quanto tempo bisogna cuocere il branzino bollito per evitare che si secchi?
    Il tempo di cottura del branzino dipende principalmente dal suo peso. La regola generale indicata dagli esperti prevede di calcolare circa quindici minuti per ogni chilogrammo di pesce, cuocendolo a fiamma moderata. È importante mantenere l'acqua a leggera ebollizione, coperta con un coperchio, per garantire una cottura uniforme senza stracuocere la carne magra del branzino. Una volta trascorso il tempo previsto, il pesce deve essere subito ritirato dal fuoco per non perdere umidità. Lasciarlo raffreddare parzialmente aiuta anche a renderlo più facile da spellare e disspinare.
  • Come si spellano e si tolgono le spine al branzino cotto senza romperlo?
    Una volta raffreddato il branzino, la lavorazione diventa più agevole grazie alla consistenza salda della carne. Utilizzate un coltello piatto per sollevare delicatamente la pelle, aiutandovi con un cucchiaio per staccarla completamente. Successivamente, con lo stesso coltello, staccate la carne dalla lisca centrale, sollevandola con il cucchiaio. Rimuovete testa e colonna vertebrale, poi ripetete l'operazione sull'altro lato. Per sicurezza, controllate attentamente la carne alla ricerca di spine residue, eliminandole con una pinzetta. Questa tecnica manuale preserva l'integrità dei filetti, ideali per servire il piatto freddo o tiepido.
  • Quali accorgimenti usare per insaporire l'acqua di bollitura del branzino?
    Per aromatizzare l'acqua di cottura del branzino, utilizzate una combinazione equilibrata di ingredienti semplici ma efficaci. Aggiungete vino bianco secco, grani di pepe nero interi, sale fino e foglie di alloro essiccato. Un tocco di succo di limone, ottenuto spremendo metà agrume, aggiunge freschezza e contrasta la sapidità del pesce. Infine, un paio di cucchiai di olio extravergine d'oliva nell'acqua aiutano a legare i sapori. Questi elementi creano un brodo profumato che penetra nella carne del pesce durante la cottura, donando quel retrogusto unico e aromatico tipico della ricetta tradizionale.
  • Come si presenta e condisce il branzino bollito al momento del servizio?
    Il branzino bollito si distingue per la sua presentazione elegante e leggera. Una volta spellato e dispinato, disponete i filetti su un piatto da portata, assicurandovi che siano separati e privi di spine. Condite la carne con sale fino a piacere e pepe nero macinato fresco al momento. Prima di servire, aggiungete due cucchiai di olio extravergine d'oliva a crudo per esaltare i sapori e spremete il succo dell'altra metà del limone sopra il pesce. Accompagnate il piatto con un vino bianco fruttato e citrino, come un Vermentino, per bilanciare la freschezza del limone e la delicatezza del pesce.

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