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Aggiornato il 16 giugno 201813 capitoli5 domande frequenti
carne di coniglio

La carne di coniglio

La carne di coniglio è un alimento perfetto, perché magra e nutriente. Se ne possono mangiare grandi quantità, perché non ha effetti dannosi per la salute, e in particolare per il sistema cardiocircolatorio. Le ricette con il coniglio sono molte, quasi sempre semplici, come quella qui proposta. Un piatto semplice da fare con pochi ingredienti, a cui abbinare un rosso fresco e giovane, abbastanza fruttato, con un pochino di sentore di macchia mediterranea.

Gli ingredienti

Per fare questa ricetta con il coniglio per due persone, prendete questi ingredienti: ½ coniglio in pezzi (circa 600g) 100g di pomodori pachino 100g di olive nere denocciolate ½ cipolla 1 carota 1 gambo di sedano pepe nero timo secco sale olio extravergine di oliva

La cipolla

Iniziamo questa facile ricetta con gli ortaggi per il soffritto. Prendete la cipolla e sbucciatela (1), per poi tritarla (2) finemente sul tagliere, e metterla in una tazzina (3) a parte, per usarla dopo.

Carota

Quindi lavate bene la carota (4) sotto l'acqua del rubinetto, e poi tagliatela a rondelle sottili (5), mettendola da parte (6).

Sedano

Ora lavate bene anche il gambo di sedano (7) e pi, sul tagliere, tagliatelo a pezzetti (8) piccolissimi, quasi tritandolo. Mettete da parte (9) e proseguite la ricetta.

I pomodori

Prendete i pomodorini pachino e lavateli (10) in uno scolapasta. Asciugateli e poi tagliateli in due metà (11) sul tagliere. Metteteli da parte (12) in un piattino e dedicatevi agli altri ingredienti.

Il coniglio

Ora separate bene i pezzi di coniglio e lavateli con cura sotto l'acqua (13) in modo da togliergli il sapore di selvatico. Fatelo scolare e asciugatelo con un tovagliolo pulito. Quindi lavate anche le olive nere (14). Poi prendete un tegame grande di terracotta, e versateci dentro cinque cucchiai di olio extravergine di oliva (15). Mettete la retina di ferro sul fuoco per proteggere la pentola dalla fiamma viva e quindi mettete a scaldare l'olio, con il fuoco medio.

Il soffritto

Quando l'olio è caldo, iniziate a metterci dentro la cipolla tritata (16), il sedano in pezzi (17) e le rondelle di carote (18).

Continuate

Fare soffriggere gli ortaggi, mescolando (19) per un minuto, e poi aggiungete anche i pomodorini pachino (20) tagliati. Mescolate (21) per far amalgamare i sapori.

Finite il soffritto

Infine, aggiungete anche le olive nere (22), e aggiustate di sale (23), senza esagerare e mescolate un'ultima volta (24).

Cuocete il coniglio

Coprite con il coperchio (25) e fate cuocere per circa un quarto d'ora. Quindi aggiungete il coniglio (26) alla padella, e aggiungete un pizzico di sale (27) alla carne.

Aromatizzate

Poi spolverate con del pepe nero (28) e del timo secco (29). Coprite di nuovo con il coperchio (30) e fate rosolare per circa venti minuti.

La cottura finale

Una volta trascorso questo tempo, girate la carne (31), e ricoprite con il coperchio (32), lasciando cuocere per un'altra ora circa. Controllate la cottura pizzicando la carne con la forchetta, e se pronta, impiattate subito (33) ben caldo, con i pomodori e il resto del condimento. Aggiungete anche qualche cucchiaio di sughetto.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici nutrizionali della carne di coniglio?
    La carne di coniglio è considerata uno dei tagli più magri tra quelli disponibili, caratterizzata da un contenuto proteico molto elevato e grassi saturi minimi. È particolarmente indicata per chi segue diete ipocaloriche o deve controllare i livelli di colesterolo, poiché apporta pochissimi lipidi rispetto ad altre carni rosse. Inoltre, è ricca di sali minerali essenziali come fosforo, potassio e ferro, oltre a vitamine del gruppo B. La sua digeribilità è superiore a quella di manzo o maiale, rendendola adatta anche a bambini, anziani e soggetti con problemi digestivi o cardiovascolari.
  • Come si elimina il tipico sapore di selvatico dal coniglio prima della cottura?
    Per neutralizzare il possibile retrogusto forte o di selvatico, è fondamentale lavare accuratamente i pezzi di carne sotto acqua corrente fredda poco prima della preparazione. Alcuni consigliano inoltre di lasciare la carne in ammollo per alcune ore in acqua e aceto o vino bianco, oppure di marinare i pezzi con erbe aromatiche forti come rosmarino e salvia. Nel metodo proposto, il lavaggio accurato seguito dall'asciugatura con un panno pulito è il primo passo essenziale per garantire una carne bianca e delicata, pronta per assorbire i sapori del soffritto.
  • Quanto tempo richiede la cottura totale del coniglio in umido?
    La cottura del coniglio in umido, come descritto nella ricetta, richiede un tempo complessivo di circa un'ora e quarantacinque minuti. Si inizia con un soffritto di verdure, a cui si aggiunge la carne dopo quindici minuti. Successivamente, la carne rosola coperta per venti minuti, dopodiché viene girata e lasciata cuocere lentamente per un'ulterora ora. Questo lungo periodo a fuoco dolce è necessario per ammorbidire le fibre muscolari del coniglio, garantendo una carne tenera e succosa che si stacca facilmente dalle ossa.
  • Che tipo di vino abbinare a un secondo piatto di coniglio alle olive?
    Il coniglio, essendo una carne bianca magra e delicata, si abbina perfettamente ai vini bianchi freschi e giovani. Si consiglia un rosso leggero e fruttato, come specificato nel testo, oppure un bianco strutturato ma non troppo intenso. Vini come un Pinot Grigio, un Vermentino o un Chianti Classico giovane (con sentori di macchia mediterranea) bilanciano bene la sapidità delle olive nere e l'acidità dei pomodorini Pachino. L'importante è evitare vini troppo tannici o invecchiati, che potrebbero sopraffare il gusto sottile della carne.
  • È possibile congelare avanzi di coniglio cotto?
    Sì, gli avanzi di coniglio cotto in umido possono essere conservati in freezer per un massimo di tre mesi. È importante lasciar raffreddare completamente il piatto a temperatura ambiente, evitando di tenerlo fuori dal frigo per più di due ore. Trasferisci la carne e il sugo in contenitori ermetici specifici per il congelamento, cercando di eliminare quanto più aria possibile per prevenire le scottature da freddo. Alla scongelatura, riponi il contenitore in frigorifero durante la notte; il piatto riscalderà mantenendo intatte le sue proprietà nutritive e il sapore.

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