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come cucinare coniglio

Il coniglio è una carne gustosa e salutare, povera di colesterolo, da cucinare in tanti modi diversi. In questa ricetta l'abbiamo cotto con pancetta e salsicce.

di Redazione

31 maggio 2018

Scheda della ricetta: come cucinare coniglio

  • Cucina italia
  • Portata secondo piatto
  • Persone 2
  • Difficoltà facile
  • Costo 7 €
  • Preparazione 30 min
  • Cottura 1 h 30 min
  • Tempo totale 2 h 00 min
  • Tipo di cottura fornello

Ingredienti

  • 600 grammi di carne magra di coniglio
  • 150 grammi di salsiccia fresca di maiale
  • 100 grammi di pancetta affumicata
  • 100 millilitri di vino rosso
  • 100 grammi di olive nere
  • 40 grammi di cipolle
  • 40 grammi di carote
  • 3 foglie di Alloro
  • 1 spolverata di pepe
  • 1 manciata di sale
  • 5 cucchiai di Olio extravergine

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 890 kcal
  • Grassi 51 g
  • Colesterolo 274 mg
  • Fibre 3 g
  • Proteine 92 g

Come cucinare il coniglio

Il coniglio può essere cucinato con tanti ingredienti diversi, per sapore al piatto. In questa ricetta abbiamo aggiunto la pancetta e le salsicce di maiale. Ne risulta un piatto molto saporito e nutriente, facile da realizzare e dalla lunga cottura. La carne deve essere cotta a lungo per risultare tenera. Per questa carne, abbinate un vino rosso fresco e fruttato, magari lo stesso utilizzato durante la cottura.

Gli ingredienti

Per fare questa ricetta del coniglio per due persone, comprate i seguenti ingredienti: ½ coniglio in pezzi (600g circa) 2 salsicce di maiale (150g circa) 100g di pancetta affumicata a cubetti 100ml di vino rosso 100g di olive nere ½ cipolla bianca ½ carota 3 foglie di alloro 3 chiodi di garofano pepe nero sale olio extravergine di oliva

La cipolla

Iniziate la ricetta sbucciando la cipolla (1), per poi metterla sul tagliere e tritarla finemente (2) e metterla su un piattino a parte (3).

La carota

Quindi lavate bene la carota (4) per poi tagliarla a rondelle (5) sul tagliere. Mettete anche la carota a parte su un piattino (6) e proseguite.

Il coniglio

Poi lavate bene il coniglio (7) sotto l'acqua corrente, e asciugatelo con della carta (8) per metterlo da parte (9).

Le salsicce

Ora iniziate a lavorare le salsicce, tagliando il budello con il coltello (10) per poi sfilarlo dalla carne (11). Sgranate bene la carne con le mani (12) facendola a pezzettini.

Le olive

Mettete la carne delle salsicce in un piattino (13) e prendete le olive, per lavarle con cura (14) sotto l'acqua corrente. Quindi mettetele a parte (15) e proseguite.

Il soffritto

Prendete una pentola di terracotta e versateci dentro cinque cucchiai di olio extravergine di oliva (16). Mettete il tegame sul fuoco, frapponendo una retina di metallo per non metterlo a contatto con la fiamma diretta, e quindi metteteci dentro a soffriggere la cipolla tritata (17) e le rondelle di carote (18). Lasciate soffriggere per un minuto.

La pancetta

Quindi aggiungete anche la pancetta a cubetti (19) e fatela rosolare mescolando con cura (20). Poi versate nella pentola anche il vino rosso (21).

Le salsicce

Dopo aver fatto sfumare il vino per un minuto, e aggiungete anche la carne delle salsicce (22). Fate rosolare mescolando bene (23) con il cucchiaio di legno. Coprite con un coperchio (24) e lasciate andare per una decina di minuti.

Cuocete il coniglio

Quindi aggiungete le olive (25) e le foglie di alloro (26), prima di aggiungere il coniglio in pezzi (27) nel tegame.

Aromatizzate

Poi salate (28) leggermente la carne, senza esagerare, vista la presenza già della salsiccia e della pancetta, e spolverate con del pepe nero (29) macinato fresco. Infine aggiungete i chiodi di garofano (30).

La preparazione finale

Chiudete la pentola con un coperchio (31) e lasciate cuocere per circa mezzora. Quindi girate la carne (32), chiudete di nuovo con il coperchio (33) per continuare a cuocere un'altra ora. Di tanto in tanto controllate e girate il coniglio, e se serve, aggiungete poco acqua calda per non far attaccare la carne.

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Domande frequenti

  • Perché la carne di coniglio tende a restare dura e come renderla tenera?
    Il coniglio è una carne magra e magra, priva di tessuto connettivo sciolto dal calore come quella bovina, quindi rischia di seccarsi facilmente. Per garantirla tenera è fondamentale una cottura lenta e prolungata, come indicato nella ricetta (circa un'ora e mezza totali). Inoltre, l'uso di grassi aggiuntivi come pancetta e salsicce aiuta a mantenere l'idratazione. Se il liquido di cottura si riduce troppo durante la preparazione, aggiungendo piccole quantità di acqua calda si evita che la carne si attacchi al fondo e si secchi, preservando la morbidezza.
  • Come preparare correttamente le salsicce per questo piatto?
    Le salsicce vanno private del budello utilizzando un coltello per aprirlo longitudinalmente e sfilare la carne. Una volta estratta, la carne va sgranata accuratamente con le mani direttamente nella pentola o in un piattino, rompendo eventuali grumi grossolani. Questo passaggio permette alla carne di maiale di distribuirsi uniformemente tra i pezzi di coniglio, insaporendo ogni boccone durante la cottura lunga. È importante rosolarla bene insieme alla pancetta prima di aggiungere il vino, per sviluppare sapori complessi.
  • Quale vino abbinare al coniglio cotto con pancetta e salsicce?
    Si consiglia un vino rosso fresco e fruttato, ideale sia per accompagnare il pasto che per la cottura stessa. La freschezza del vino bilancia la ricchezza data dai grassi della pancetta e delle salsicce, mentre le note fruttate esaltano il sapore delicato del coniglio. Utilizzare lo stesso vino nella preparazione, sfumandolo dopo il soffritto, permette ai tannini di ammorbidirsi e integrarsi perfettamente con gli aromi della carne, creando un piatto armonioso e saporito senza risultare pesante.
  • Quali accorgimenti usare per evitare che il coniglio si secchi in cottura?
    La chiave è monitorare costantemente il livello dei liquidi. Durante la cottura lunga, coperta con coperchio, l'evaporazione è ridotta ma presente. Girare spesso la carne e controllare il fondo di cottura è essenziale; se si nota che il sugo sta per asciugarsi completamente, aggiungere poca acqua calda (non fredda per non shockare la carne) previene l'attaccamento al fondo e mantiene umido il tutto. L'uso di una pentola di terracotta, come suggerito, favorisce una distribuzione uniforme del calore, riducendo il rischio di punti secchi.
  • È necessario salare molto il coniglio dato l'uso di pancetta e salsicce?
    No, il sale va dosato con estrema cautela. Sia la pancetta affumicata che le salsicce di maiale sono prodotti già stagionati o lavorati, ricchi di sodio. Aggiungere sale extra rischierebbe di rendere il piatto eccessivamente salato, coprendo il gusto naturale del coniglio. È sufficiente una leggera spolverata per esaltare i sapori, lasciando che siano gli altri ingredienti a dare profondità. Il pepe nero macinato fresco e i chiodi di garofano contribuiscono invece ad arricchire il profilo aromatico senza aumentare la salinità.

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