Il coniglio con i peperoni

ricette carne

coniglio con peperoni

Il coniglio con i peperoni è un secondo piatto completo e nutriente, ricco di sapore e facile da preparare. Proponetelo in famiglia o agli ospiti.

di Redazione

15 settembre 2014

Scheda della ricetta: coniglio con peperoni

  • Cucina italia
  • Portata secondo piatto
  • Persone 2
  • Difficoltà facile
  • Costo 9 €
  • Preparazione 10 min
  • Cottura 40 min
  • Tempo totale 50 min
  • Tipo di cottura fornello

Ingredienti

  • 600 grammi di coniglio
  • 300 grammi di peperoni dolci
  • 10 centilitri di vino bianco
  • 5 centilitri di Aceto
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 1 cucchiaino di capperi sott'acetp
  • 1 spicchio di Aglio
  • 50 grammi di cipolle
  • 1 spolverata di pepe
  • 10 cucchiai di Olio extravergine

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 586 kcal
  • Grassi 26 g
  • Colesterolo 195 mg
  • Fibre 3 g
  • Proteine 68 g

Il coniglio con i peperoni

Il coniglio con i peperoni si cucina con ricette semplici, per un gusto completo e molto invitante. Il tempo totale tra preparazione e cottura è di circa un'ora e la ricetta con i peperoni in agrodolce vi farà lavorare un pochino di più. Altrimenti potrete cuocere gli ortaggi subito nel tegame del coniglio.

Gli ingredienti

Tra le varie ricette per cucinare il coniglio ai peperoni ne abbiamo scelta una dal gusto agrodolce che per due persone prevede i seguenti ingredienti: 600 g di coniglio in pezzi 300 g di peperoni 10 cl di vino bianco 5 cl di aceto di vino bianco 4 cucchiaini di zucchero semolato 1 cucchiaino di capperi 1 spicchio d'aglio 1 cipolla bianca piccola pepe bianco olio extravergine di oliva

Il soffritto per il coniglio

Cominciate la ricetta con il soffritto per il coniglio versando cinque cucchiai di olio extravergine di oliva (1) in un tegame di coccio sotto il quale avrete messo l'apposito retino di metallo. Quindi tritate finemente la cipolla (2) ed unitela all'olio (3) nel tegame per farla soffriggere a fuoco dolce.

Il coniglio

Nel frattempo disponete il coniglio sul tagliere, eliminate i rognoni e i fegatelli per metterli a parte e dividete bene i pezzi (4) per poi unirli al tegame (5) per farli rosolare bene qualche minuto (6) a fuoco medio, girandolo spesso.

I peperoni

Mentre il coniglio viene rosolato iniziate a lavare bene i peperoni (7) sotto l'acqua corrente e quindi divideteli in due per eliminare le parti vegetali, i semi interni e le parti bianche (8). Quindi tagliateli a listelle (9) e metteteli da parte in una ciotolina.

Il soffritto dei peperoni

Ora versate cinque cucchiai di olio extravergine di oliva (10) in una padella ampia ed antiaderente, sbucciate lo spicchio d'aglio (11) ed unitelo nella padella (12) per farlo dorare a fuoco medio.

La cottura dei peperoni

Una volta dorato l'aglio unite alla padella anche i peperoni (13) e fateli scottare (14) qualche minuto a fiamma viva prima di abbassare il fuoco a fiamma media e salare (15). Lasciate andare con il coperchio una decina di minuti.

La cottura del coniglio

Una volta rosolato il coniglio abbassate leggermente la fiamma e quindi salate (16) a vostro piacere. Quindi aggiungete il vino (17) per farlo sfumare lentamente e pepate (18) con una spolverata di pepe bianco macinato fresco. Coprite con un coperchio e lasciate andare la cottura che deve essere di 40 minuti totali.

Terminare i peperoni

Dopo circa una decina di minuti di cottura dei peperoni prendete lo zucchero e mescolatelo con l'aceto (19), girando bene con il cucchiaino per farlo sciogliere. Quindi unite la mistura (20) ai peperoni e continuate a mescolare per far amalgamare il tutto per altri 10 minuti. Infine aggiungete anche i capperi (21) e spegnete il fuoco.

La preparazione finale

Ad un quarto d'ora dalla fine della cottura del coniglio aggiungete anche il rognone con i fegatelli (22) e quindi unite i peperoni al tegame con il coniglio (23), mescolate bene e lasciate insaporire (24) per il tempo necessario al termine della cottura. Una volta pronto lasciate riposare per cinque minuti prima di servire in tavola ben caldo.

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Domande frequenti

  • Perché è importante separare rognoni e fegatelli del coniglio durante la cottura?
    I rognoni e i fegatelli hanno tempi di cottura diversi rispetto alle cosce e alle ali del coniglio; tendono a indurirsi rapidamente se cotti troppo a lungo. Separandoli inizialmente, puoi gestirne la cottura in modo indipendente. Nel caso specifico della ricetta, vengono aggiunti solo negli ultimi quindici minuti di preparazione insieme ai peperoni. Questo accorgimento garantisce che rimangano teneri e saporiti, evitando che diventino gommosi o secchi, migliorando così la texture complessiva del piatto finale.
  • Come si prepara correttamente l'agrodolce per i peperoni in questa ricetta?
    L'agrodolce si ottiene sciogliendo lo zucchero nell'aceto di vino bianco prima di unirli ai peperoni. Mescola accuratamente i due ingredienti fino a ottenere una soluzione omogenea, poi versala sulla padella dove i peperoni stanno già cuocendo. Questa tecnica permette allo zucchero di distribuirsi uniformemente, bilanciando l'acidità dell'aceto con la dolcezza. Continua a cuocere per circa dieci minuti affinché i sapori si fondano perfettamente con quelli degli ortaggi e dei capperi, creando una salsa densa e gustosa.
  • Quanto tempo richiede complessivamente la preparazione e la cottura del coniglio con peperoni?
    Il tempo totale stimato per realizzare questo piatto è di circa un'ora. La fase di preparazione include la pulizia del coniglio, il taglio dei peperoni e la realizzazione del soffritto. La cottura vera e propria è suddivisa: il coniglio rosola brevemente, poi cuoce coperto per 40 minuti dopo la sfumatura col vino. Parallelamente, i peperoni richiedono circa 20-25 minuti di cottura per diventare teneri e assorbire l'agrodolce. Infine, il riposo di cinque minuti prima di servire aiuta a stabilizzare i sapori.
  • Qual è il ruolo del pepe bianco rispetto ad altre spezie in questo secondo piatto?
    Il pepe bianco viene utilizzato principalmente per aromatizzare il coniglio senza alterarne eccessivamente il colore visivo, a differenza del pepe nero che potrebbe lasciare piccoli punti neri sulla carne chiara. Aggiunto dopo la sfumatura del vino, contribuisce a dare una nota piccante delicata ma presente, esaltando il sapore della carne senza coprirlo. La sua aromaticità si integra bene con la dolcezza dell'agrodolce dei peperoni e la sapidità dei capperi, creando un equilibrio gustativo sofisticato e tipico della tradizione culinaria italiana.

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