Funghi chiodini

ricette funghi

chiodini funghi

Per la preparazione di questo contorno sfizioso, ci siamo serviti dei funghi chiodini, che si prestano benissimo ad ogni tipo di cottura.

di Redazione

22 dicembre 2015

Scheda della ricetta: chiodini funghi

  • Cucina italia
  • Portata contorno
  • Persone 2
  • Difficoltà facile
  • Costo 5 €
  • Preparazione 10 min
  • Cottura 15 min
  • Tempo totale 25 min
  • Tipo di cottura fornello

Ingredienti

  • 300 grammi di funghi chiodini
  • 100 grammi di vino rosso
  • 1 spicchio di Aglio in polvere
  • 5 cucchiai di Olio extravergine
  • 1 manciata di sale
  • 1 spolverata di pepe

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 107 kcal
  • Grassi 6 g
  • Colesterolo 0 mg
  • Fibre 10 g
  • Proteine 3 g

Funghi chiodini

La ricetta di oggi è un piatto semplice e veloce da realizzare in casa, e con pochissimi ingredienti preparerete un contorno sfizioso e sempre molto amato da tutti. I funghi chiodini trifolati in padella, sono ottimi da servire insieme alla carne, sia bianca che rossa, preparata al forno, in padella oppure alla griglia, resta solo a voi scegliere. Consigliamo di servire questa pietanza con del buon vino rosso giovane, che si sposa alla perfezione con piatti realizzati con i funghi. Questo ortaggio è molto semplice da reperire ed altrettanto da lavorare, infatti essendo molto tenero come gran parte dei funghi, si cuoce velocemente ed assorbe tutti gli odori ed i sapori dei condimenti che scegliete di aggiungere alle vostre ricette. Se volete insaporire ancora di più chiodini trifolati in padella, consigliamo di aggiungere un po di rosmarini tritato, oppure un rametto da togliere prima di servire il piatto in tavola. Per chi la gradisce, anche la menta secca è un condimento ottimo dal profumo inconfondibile.

Ingredienti

Per la preparazione di questo contorno per due persone, dovete avere a disposizione i seguenti ingredienti: 300 g di funghi chiodini 100 ml di vino rosso 2 spicchi di aglio sale fino q. b pepe nero macinato fresco olio di oliva extravergine

Lavorate i funghi

Iniziate la ricetta ponendo i funghi chiodini sopra un tagliere e con un coltello dalla lama seghettata eliminate parte di gambo (1), dopo sotto abbondante acqua corrente lavate l'ortaggio accuratamente (2) per eliminare eventuali residui di terra, ed una volta completato questo passaggio, lasciate da parte i funghi chiodini in un piattino (3).

Preparate il soffritto

Ora prendete una padella di medie dimensioni con il fondo antiaderente, ed aggiungete al suo interno tre cucchiai abbondanti di olio extravergine di oliva (4), una volta ben caldo, unitevi gli spicchi di aglio interi (5) lasciando soffriggere per qualche minuto a fiamma bassa. Una volta che l'aglio inizierà a dorarsi, aggiungete i funghi chiodini lavorati in precedenza (6) lasciando cuocere a fiamma moderata.

Terminate la ricetta

A questo punto aggiustate di sale fino a vostro gradimento i funghi in padella (7), e sfumate con il vino rosso alzando un po la fiamma del fornello (8), infine spolverate con il pepe nero macinato fresco (9) e lasciate cuocere a fiamma moderata per circa dieci minuti, mescolando di tanto in tanto con mestolo di legno. Una volta terminata la cottura, impiattate e servite in tavola la pietanza ben calda, accompagnandola con del buon vino rosso giovane e per chi volesse servirsene, potete servire del pane fresco.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come si puliscono correttamente i funghi chiodini senza renderli acquosi?
    I funghi chiodini hanno una struttura porosa che assorbe facilmente l’acqua, quindi è fondamentale non immergerli mai in vasche piene d’acqua per evitare che diventino molli e perdano sapore. Il metodo migliore consiste nel passare ciascun esemplare sotto un getto debole di acqua corrente fredda, usando una spazzolina a setole morbide per rimuovere delicatamente eventuali residui di terra dai gambi. Dopo il lavaggio, asciugateli immediatamente con carta assorbente o un panno pulito e lasciateli sgrassare all’aria per pochi minuti prima della cottura. Questa procedura garantisce che mantengano la loro consistenza soda e il gusto intenso durante la preparazione.
  • Quanto tempo cuociono i funghi chiodini in padella per ottenere il risultato perfetto?
    La cottura dei funghi chiodini trifolati richiede generalmente circa 10-15 minuti totali, ma il segreto sta nella gestione delle fasi. Dopo aver rosolato l’aglio nell’olio extravergine d’oliva, aggiungete i funghi e fateli cuocere a fuoco moderato finché non rilasciano la loro acqua di vegetazione. A quel punto, sfumate con il vino rosso e continuate la cottura per altri 5-7 minuti, mescolando spesso. I funyi sono pronti quando l’acqua si è evaporata completamente e rimangono sodi ma teneri; se li cuocete troppo a lungo rischieranno di stracuocere e diventare gommosi, compromettendo la texture finale del piatto.
  • Quali erbe aromatiche si abbinano meglio ai funghi chiodini trifolati?
    L’abbinamento classico e più efficace è senza dubbio il rosmarino, il cui aroma resinoso e pungente esalta perfettamente il sapore terroso dei funghi chiodini. È consigliabile usare un rametto intero da rimuovere prima di servire, oppure del rosmarino tritato fine aggiunto verso fine cottura per non bruciarlo. Un’alternativa sorprendente e fresca è la menta secca, che offre un contrasto aromatico unico e inconfondibile. Anche l’origano può funzionare bene, ma va usato con parsimonia per non coprire il gusto delicato del fungo. L’importante è dosare le erbe in modo che integrino, piuttosto che sovrastare, il sapore principale della ricetta.
  • Con quali carni o contorni si consiglia di servire i funghi chiodini trifolati?
    I funghi chiodini trifolati sono un contorno estremamente versatile che si abbina magnificamente a quasi tutte le carni. Sono ideali accanto a bistecche alla griglia, arrosti di manzo o maiale, nonché con carni bianne come pollo o tacchino al forno. La loro sapidità li rende perfetti anche per accompagnare formaggi stagionati o polente. Per completare il pasto, un pane casereccio appena sfornato è essenziale per raccogliere l’olio aromatizzato rimasto in padella. Dal punto di vista enologico, si consiglia un vino rosso giovane, strutturato ma non eccessivamente tannico, che bilanci la ricchezza del piatto senza coprirne i profumi naturali.
  • È possibile preparare i funghi chiodini in anticipo e conservarli?
    Sebbene i funghi siano migliori se consumati subito dopo la cottura, è possibile prepararli in anticipo per comodità. Una volta cotte e raffreddate, trasferite i funghi chiodini trifolati in un contenitore ermetico e conservateli in frigorifero per massimo 2 giorni. Prima di servirli, riscaldateoli delicatamente in padella con un filo d’olio extravergine d’oliva per riportarli alla temperatura ideale e recuperare croccantezza. Attenzione a non congelare i funghi già cotti: la struttura cellulare si degraderebbe, rendendoli acquosi e stopposi allo scongelamento. Per una conservazione ottimale, preferite sempre il consumo entro breve termine per apprezzarne appieno sapore e consistenza.

Potrebbe interessarti anche