I funghi trifolati

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ricette funghi trifolati

I funghi trifolati sono uno dei grandi classici della cucina italiana, perfetti per accompagnare i piatti di selvaggina e carne rossa, serviti freddi.

di Redazione

07 agosto 2014

Scheda della ricetta: ricette funghi trifolati

  • Cucina italia
  • Portata contorno
  • Persone 2
  • Difficoltà facile
  • Costo 4 €
  • Preparazione 10 min
  • Cottura 20 min
  • Tempo totale 30 min
  • Tipo di cottura fornello

Ingredienti

  • 300 grammi di funghi gallinacci
  • 1 manciata di prezzemolo
  • 1 spolverata di pepe
  • 2 spicchi di Aglio
  • 15 grammi di cipolle
  • 5 cucchiai di Olio extravergine
  • 10 centilitri di vino bianco

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 101 kcal
  • Grassi 6 g
  • Colesterolo 0 mg
  • Fibre 7 g
  • Proteine 3 g

I funghi trifolati

I funghi trifolati sono una preparazione classica della cucina italiana, uno dei contorni più cucinati soprattutto la domenica per accompagnare la carne. Il gusto dipende dalla varietà di funghi scelta, e a seconda di questa scelta i funghi trifolati possono accompagnare varie preparazioni, in alcuni casi anche di pesce. La ricetta di questa preparazione è la stessa in tutte le regioni anche se in alcuni casi si evita l'utilizzo del vino. Per la nostra ricetta abbiamo scelto dei carnosi cappellacci da tagliare a dadini, ma la procedura va benissimo per tutte le varietà di funghi. Quelli più piccoli non vanno nemmeno tagliati. I funghi trifolati si accompagnano molto bene alla carne rossa, in particolare alla selvaggina e al pollame nobile.

Gli ingredienti

I funghi trifolati hanno una ricetta molto classica che per due persone prevede l'utilizzo di pochi e semplici ingredienti: 300 g di funghi a vostra scelta (noi abbiamo usato dei grandi e carnosi cappellacci) 10 cl di vino bianco 2 spicchi d'aglio ¼ di cipolla 1 ciuffo di prezzemolo pepe nero olio extravergine di oliva

Pulire i funghi

Iniziate la ricetta col pulire i funghi con un coltello a lama liscia per grattare via (1) il terriccio dai cappelli e dai gambi, a cui taglierete anche la parte finale. Quindi passate anche un panno umido (2) per finire di pulire e in caso passate anche i funghi sotto l'acqua (3) corrente.

Tagliare i funghi

Se avete scelto come noi dei funghi grandi metteteli sul tagliere e iniziate a tagliarli prima a listelle (4) e poi a dadini (5), quindi metteteli in una ciotolina (6) a parte.

Gli ingredienti per il soffritto

Quindi ora prendete l'aglio e sbucciatelo (7). Poi mettete la cipolla sul tagliere per tritarla finemente (8). Infine versate cinque cucchiai di olio extravergine di oliva (9) in una padella ampia ed antiaderente. Quindi mettete l'aglio e la cipolla nella padella.

La cottura dei funghi

Ora accendete il fuoco sotto la padella (10) mantenendo la fiamma dolce per soffriggere la cipolla. Quando questa sarà trasparente unite anche i funghi a dadini (11) e fateli cuocere lentamente aggiungendo del sale (12) a vostro piacere per circa cinque minuti.

Terminare la cottura

Aggiungete anche del pepe (13) nero macinato fresco, mescolate bene e aggiungete il vino a sfumare (14). Coprite con un coperchio e continuate a far cuocere per circa 15 minuti, mescolando spesso. Dopo circa venti minuti i funghi dovrebbero essere pronti. Controllate la cottura e quindi spegnete il fuoco. Nel frattempo tritate il prezzemolo dopo averlo lavato bene e quindi unitelo (15) a fuoco spento alla padella. Mescolate bene e fate raffreddare prima di servire in tavola.

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Domande frequenti

  • Come si puliscono correttamente i funghi senza rovinarne la consistenza?
    La pulizia dei funghi richiede delicatezza per preservare la loro struttura. Inizia grattando via delicatamente il terriccio dai cappelli e dai gambi utilizzando un coltello a lama liscia, rimuovendo anche la parte finale del gambo più dura. Successivamente, passa un panno umido per eliminare eventuali residui sporchi. Se necessario, puoi sciacquarli brevemente sotto acqua corrente, ma fai attenzione a non lasciarli in ammollo poiché i funghi assorbono facilmente l’acqua, compromettendo la cottura e rendendoli acquosi invece che saporiti.
  • Quali sono i migliori funghi da usare per i trifolati?
    Per ottenere ottimi funghi trifolati puoi scegliere diverse varietà a seconda della stagione e della disponibilità. I cappellacci, come suggerito nella ricetta base, sono ideali grazie alla loro polpa carnosa che mantiene la forma durante la cottura. Tuttavia, la tecnica funziona perfettamente con porcini, chiodini o ovuli. Se utilizzi funghi piccoli come i chiodini, non è necessario tagliarli, mentre quelli più grandi vanno affettati a listelle o dadini per garantire una cottura uniforme e un migliore assorbimento dei sapori del soffritto.
  • È fondamentale usare il vino bianco nella ricetta?
    L'uso del vino bianco è tipico della tradizione culinaria italiana perché aiuta a sfumare i sapori e ad ammorbidire i funghi durante la cottura. Versandolo sulla padella calda, l'alcol evapora rapidamente lasciando un aroma delicato. Tuttavia, non è strettamente indispensabile: in alcune regioni o per chi preferisce evitare alcolici, si può omettere. In tal caso, assicurati di cuocerli leggermente di più o aggiungere un po' di brodo vegetale per mantenere l'umidità necessaria e prevenire che si secchino troppo velocemente.
  • Quando bisogna aggiungere il sale ai funghi durante la cottura?
    Il momento giusto per salare i funghi è quando iniziano a rilasciare la loro acqua di vegetazione, generalmente dopo qualche minuto dall'inserimento in padella. Aggiungere il sale troppo presto potrebbe far perdere troppa umidità subito, rendendo la cottura più lunga. Salare a metà cottura permette ai funghi di insaporirsi gradualmente senza diventare molli. Una volta aggiunto il sale, continua a cuocere a fiamma dolce mescolando spesso fino a quando i funghi non saranno teneri ma ancora sodi.
  • Si possono preparare i funghi trifolati in anticipo?
    Assolutamente sì, i funghi trifolati sono eccellenti se preparati in anticipo. Anzi, spesso risultano più saporiti se lasciati riposare, poiché i sapori del soffritto e delle erbe si amalgamano meglio nel tempo. Puoi prepararli qualche ora prima o addirittura il giorno precedente. Lasciali raffreddare completamente a fuoco spento dopo aver aggiunto il prezzemolo, conservali in frigorifero in un contenitore ermetico e riscaldali delicatamente prima di servire. Questa preparazione è perfetta per accompagnamenti freddi o caldi.

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