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penne alla sorrentina

Aggiornato il 19 novembre 20136 capitoli5 domande frequenti
penne alla sorrentina

Le pennette alla sorrentina

Le pennette alla sorrentina sono una valida alternativa agli gnocchi, che evitano il tempo di dover preparare la pasta fresca, anche se oggi questa può essere anche confezionata e venduta nei supermercati. Ma una volta bisognava per forza di cose prepararli in casa e spesso non si aveva l tempo necessario e quindi ecco la soluzione di sostituire gli gnocchi con le pennette, rapide da cuocere e già pronte. Il piatto esprime tutti i gusti della cucina campana, con gli ingredienti classici del sole meridionale, il basilico, il pomodoro e l'olio, con l'altro grande ingrediente della regione, la mozzarella possibilmente di bufala.

Gli ingredienti

Le penne alla sorrentina si cucinano con pochissimi ingredienti e piuttosto velocemente. La preparazione infatti è molto semplice, e può essere realizzata da chiunque. Se volete preparare questo piatto per due persone procuratevi dunque: 160 g di pennette rigate 150 g di mozzarella 200 g di salsa di pezzi di pomodoro o passata 30 g di parmigiano 6 foglie di basilico olio extravergine d'oliva

La preparazione del sugo

Il primo passo da effettuare è la preparazione di un sugo semplice, senza soffritto. Prendete un tegame ampio e metteteci tre cucchiai d'olio extravergine d'oliva. Fate scaldare e quando pronto versateci la salsa di pomodoro, meglio se passata. Salate e aggiungete il basilico, meglio se spezzato. Lasciate quindi cuocere a fuoco basso per circa 15 minuti.

La mozzarella

Mentre il sugo cuoce iniziate a tagliare la mozzarella. Potete tagliarla a dadini se intendete ripassare le penne in forno o tritarla finemente se preferite la soluzione in tegame. Per questa ricetta abbiamo deciso di tritarla finemente. Tagliatela prima in fette e poi in cubetti, sempre con un coltello molto grande ed affilato. Quindi grattate anche il parmigiano.

La pasta

Nel frattempo avrete messo l'acqua per la pasta a bollire in modo da far coincidere i tempi di cottura e quando le pennette saranno cotte saltatele nel tegame con il sugo. Mescolate bene e aggiungete il parmigiano, per mescolare di nuovo a fuoco molto basso.

La preparazione finale

Ora avete due possibilità per sciogliere la mozzarella. Come detto se avete scelto di farla sciogliere in forno, sotto al grill possibilmente, la mozzarella può essere tagliata a tocchetti, mentre se decidete di scioglierla nel tegame l'avrete tritata. Non vi sono grandi differenze tra i due metodi. Nel caso degli gnocchi alla sorrentina si utilizza il forno in quanto il continuo rimescolamento necessario a far sciogliere la mozzarella con il calore della pasta potrebbero sfaldarsi. Con le pennette invece non avete questo problema. Mettete dunque la mozzarella nel tegame e mescolate finché non si scioglie bene. Quindi servite immediatamente ben caldo decorando con due foglie di basilico.

Domande frequenti

  • È possibile usare la mozzarella di bufala al posto della mozzarella vaccina?
    Assolutamente sì, anzi, la mozzarella di bufala è l'ideale per valorizzare il sapore autentico della Campania. Tuttavia, poiché contiene più acqua rispetto alla mozzarella vaccina, è fondamentale strizzarla bene dopo averla tagliata a cubetti o tritata finemente. Questo passaggio evita che il sugo diventi troppo acquoso durante la cottura. Se preferisci una consistenza più filante e meno acquosa, assicurati di utilizzare prodotti freschi di alta qualità e di scolli accuratamente dall'eventuale liquido di conservazione prima di aggiungerli alle penne.
  • Come evitare che la mozzarella formi grumi invece di sciogliersi uniformemente?
    Per ottenere una fusione perfetta della mozzarella senza grumi, il segreto sta nella temperatura e nella tecnica di taglio. Trita la mozzarella finemente, preferibilmente con un coltello molto affilato per non schiacciarla. Aggiungila al tegame solo alla fine, quando il sugo è già caldo ma il fuoco è spento o al minimo. Mescola delicatamente e continuamente fino a completa incorporazione. Se preferisci il metodo al forno, taglia la mozzarella a tocchetti più grandi e usa il grill per fondere la superficie senza smuovere eccessivamente la pasta, preservandone la struttura.
  • Quanto tempo richiede la cottura totale delle penne alla sorrentina?
    La preparazione complessiva richiede circa 20-25 minuti. I primi 15 minuti sono dedicati alla cottura del sugo di pomodoro a fuoco lento, che permette ai sapori di amalgamarsi perfettamente. Parallelamente, porta l'acqua a bollore e lessa le pennette rigate al dente, seguendo i tempi indicati sulla confezione (solitamente 8-9 minuti). Una volta scolate, le penne vengono saltate direttamente nel sugo per un minuto. Questo metodo sincronizza i tempi di cottura e garantisce che la pasta assorba il sugo in modo ottimale, rendendo il piatto pronto in breve tempo.
  • Si possono aggiungere altri ingredienti come prosciutto cotto o olive?
    La versione classica delle penne alla sorrentina prevede solo pomodoro, mozzarella, basilico e parmigiano, rispettando la tradizione campana. Tuttavia, la cucina italiana è flessibile: puoi arricchire il piatto aggiungendo prosciutto cotto tagliato a listarelle o olive nere denocciolate per un tocco salato e saporito. Fai attenzione a non sovraccaricare il piatto, poiché l'obiettivo principale è esaltare la dolcezza del pomodoro e la cremità della mozzarella. Se aggiungi ingredienti extra, riduci leggermente il sale aggiunto al sugo per bilanciare la sapidità complessiva.
  • Cosa fare se avanzano delle penne alla sorrentina?
    Le penne alla sorrentina si conservano in frigorifero in un contenitore ermetico per massimo 2 giorni. Alla ripresa, il consiglio migliore è riscaldarle in padella con un cucchiaio d'acqua o brodo vegetale, coprendo il tegame per creare vapore e reidratare la pasta. Evita il microonde se possibile, poiché tende a secchiccare la mozzarella e a rendere gommosa la pasta. Se la consistenza risulta troppo asciutta, aggiungi un filo d'olio extravergine d'oliva a crudo prima di servire per restituire morbidezza e brillantezza al piatto.

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