La pasta alla Norma
La pasta alla Norma sta divenendo uno dei piatti fissi nei ristoranti italiani, grazie ad una rinnovata popolarità, dopo che fu popolare nel sud della nostra penisola ai primi del Novecento fino allo scoppio della seconda guerra mondiale. La Norma è sempre stato un piatto tipico della cucina siciliana, così ricca di pomodori e melanzane. In particolare sembra che la Norma sia nata a Catania, e debba il suo nome al commediografo cittadino Nino Martoglio, che assaggiando questa prelibatezza affermò: "È una Norma!". Da quel giorno questa pasta venne indicata come , in ricordo di questa esclamazione con cui il noto autore voleva commisurarla per prelibatezza alla famosa opera scritta dal grande Bellini. Generalmente in Sicilia vengono cucinati dei maccheroni per questo condimento, ma nei ristoranti italiani è molto più probabile trovare delle pennette in sostituzione, ma comunque sempre con il tipo di pasta corta. La pietanza si presta bene al consumo in estate, per gli stessi ingredienti stagionali con cui viene preparata e per la freschezza che trasmette al palato. Inoltre contiene molti minerali e vitamine, grazie agli ortaggi, proteine, grazie al formaggio, e carboidrati apportati da quest'ultimo e dalla pasta. Molto semplice da preparare, la Norma è condita con un sugo di pomodoro fresco, delle melanzane fritte, e della ricotta salata siciliana.
Gli ingredienti
Gli ingredienti per due persone sono: 180 grammi di penne 1 melanzana media 400 grammi di pomodori 100 grammi di ricotta salata 10 foglie di basilico 2 spicchi d'aglio sale e pepe a piacere 2 cucchiai di olio d'oliva
Preparare le melanzane
Per prima cosa dovrete preparare le melanzane almeno un'ora prima della preparazione vera e propria del piatto. Queste dovranno essere tagliate a rondelle di massimo mezzo centimetro, senza sbucciarle, e poi poste in un colino alternate a vari strati di sale, in modo che inizino a espellere l'acqua. Una volta stratificate possono essere coperte con un piatto su cui si può porre un peso per facilitare l'espulsione.
Preparare il sugo
Il sugo di pomodoro da preparare è estremamente semplice e potrete utilizzare sia dei pelati classici che della conserva che abbia anche pezzi di pomodoro. Sbucciate i due spicchi d'aglio e poneteli a dorare in una padella ben fonda. Aggiungete quindi la passata o i pomodori già bolliti e sminuzzati, magari con un passaverdure. Salate e pepate a vostro piacere, mettete 6 foglie di basilico e iniziate a rilavorare sulle melanzane per friggerle.
Friggere le melanzane
Dopo aver lasciato almeno un'ora le melanzane sotto sale, queste vanno ben strizzate, in modo che perdano tutta l'acqua. Ponete quindi dell'olio di oliva, o di semi se preferite, in una padella grande e iniziate a friggere le rondelle di melanzane per due minuti, giusto il tempo di farle dorare. Una volta fritte le rondelle vanno poste su strati di carta da cucina, in modo da assorbire l'olio.
Le ultime preparazioni
Ponete una pentola per scaldare l'acqua di cottura della pasta. Ora prendete le rondelle di melanzane, avendo cura di metterne da parte quattro per la decorazione. Tagliate a striscioline il resto delle melanzane e ponetele nel sugo in cottura a fuoco basso. Quindi grattate la ricotta salata con un grattugia a denti larghi, in modo da farla in piccole scaglie. Iniziate a cuocere la pasta seguendo i tempi di cottura indicati in confezione. Una volta scolata la pasta ponetela nella pentola con il sugo e fate ben amalgamare, quindi impiattate.
La decorazione
Una volta impiattata bene la pasta, spruzzatevi sopra la ricotta salata a scaglie. Poggiate quindi due delle rondelle intere che avevate lasciato da parte e decoratele con due foglie di basilico. Il piatto è pronto per essere mangiato. Buon appetito.
Domande frequenti
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Qual è l'origine del nome "Norma" per questo piatto?La Pasta alla Norma prende il nome dall'omonima opera lirica del compositore catanese Vincenzo Bellini. La tradizione vuole che il piatto sia nato a Catania e che il commediografo locale Nino Martoglio, assaggiandolo per la prima volta, ne esaltasse la qualità definendolo semplicemente "È una Norma!", paragonandone la grandezza artistica ed estetica alla celebre opera belliniana. Questo aneddoto storico ha legato indissolubilamente il nome del piatto alla città etnea e alla sua cultura musicale.
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Come si devono preparare le melanzane per evitare che siano amare o troppo oleose?Per ottenere melanzane tenere e non acquose, è fondamentale tagliarle a rondelle sottili e salarle generosamente, disponendole a strati in un colino. È consigliabile lasciarle riposare per almeno un'ora, eventualmente appesantendole con un piatto, per favorire l'espulsione dell'acqua in eccesso e dei composti amari. Dopo il riposo, sciacquale brevemente e strizzale bene tra le mani prima di friggerle. Questa procedura riduce l'assorbimento di olio durante la frittura e migliora la consistenza finale del condimento.
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Che tipo di formaggio si usa tradizionalmente e qual è l'alternativa moderna?La ricetta originale prevede l'utilizzo della ricotta salata siciliana DOP, un formaggio stagionato e semiduro che si grattugia a scaglie fini, aggiungendo sapidità e cremosità senza essere eccessivamente grasso. Nelle versioni moderne o fuori dalla Sicilia, spesso si sostituisce con la ricotta affumicata, il pecorino romano grattugiato fine o il parmigiano reggiano. Tuttavia, la ricotta salata rimane l'ingrediente distintivo che bilancia perfettamente l'acidità del pomodoro e la dolcezza della melanzana fritta.
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Si può preparare la Norma in versione vegetariana o vegana?La Pasta alla Norma è naturalmente vegetariana poiché non contiene carne né pesce. Per renderla adatta anche ai vegani, è necessario sostituire la ricotta salata con alternative vegetali. Si possono usare fiocchi di soia reidratati e marinati, tofu affumicato sbriciolato o formaggi vegetali specifici a base di anacardi o cocco che simulino la texture granulosa della ricotta salata. Il resto degli ingredienti, pasta, pomodoro, melanzane e basilico, rimangono invariati e garantiscono un pasto completo e nutriente.
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Quanto tempo richiede la preparazione totale del piatto?La preparazione della Pasta alla Norma richiede un tempo totale di circa 50-60 minuti, ma gran parte di questo è attivo. La fase critica è il riposo delle melanzane sotto sale, che deve durare almeno un'ora per essere efficace, anche se può avvenire in anticipo rispetto alla cottura. Una volta pronta la verdura, la cottura del sugo, della pasta e della fritura delle melanzane richiede circa 20-25 minuti. Quindi, pianificando il riposo delle melanzane in anticipo, il lavoro effettivo in cucina è piuttosto rapido.








