Stuzzicante.it · guide e consigli pratici
Primi piatti · tortellini

tortellini alla boscaiola

Aggiornato il 19 luglio 20148 capitoli5 domande frequenti
Tortellini alla boscaiola

Tortellini alla boscaiola

I tortellini alla boscaiola sono un piatto molto di moda alcuni anni fa, esplosa tra la fine degli anni 80 e gli inizi degli anni 90 in molti ristoranti e anche in alcuni menù fissi speciali per la facilità di preparazione e il gusto semplice ma molto apprezzato da parte dei clienti, che hanno poi riportato la ricetta a casa per prepararli in famiglia. Anche i costi molto contenuti hanno contribuito alla popolarità di questo piatto, oggi molto conosciuto e cucinato in tutta la penisola. In particolare il piatto ebbe fortuna nei ristoranti che avevano i menù militari in quelle città dove vi era una forte presenza di caserme all'epoca del servizio di leva. Oggi comunque il piatto ha assunto una connotazione nazionale e pochi ricordano quei tempi.

Gli ingredienti

Per cucinare i tortellini alla boscaiola bastano pochi ingredienti da cucinare in pochi minuti. Per due persone procuratevi dunque: 160 g di tortellini di carne freschi 50 g di prosciutto cotto 200 g di funghi 100 g di piselli surgelati 10 cl di vino bianco 10 cl di panna da cucina 30 g di parmigiano ¼ di cipolla pepe nero olio extravergine di oliva

Gli ingredienti per il soffritto

Cominciate a preparare gli ingredienti per il soffritto, mettendo quattro cucchiai di olio extravergine di oliva (1) in una padella ampia ed antiaderente. Quindi prendete il prosciutto cotto e tagliatelo a listelle (2) e poi tritate la cipolla finemente (3).

I funghi

Quindi dedicatevi ai funghi, lavandoli bene dal terriccio sotto l'acqua corrente (4). Disponeteli sul tagliere e cominciate a tagliarli a fettine (5) per poi metterli da parte in una ciotolina (6).

Il soffritto

Ora accendete il fuoco a fiamma media sotto alla padella e iniziate a scaldare l'olio con la cipolla (7) per aggiungervi quindi il prosciutto cotto (8) e una volta resa trasparente la cipolla anche i piselli surgelati (9).

La cottura

Continuate la cottura dei piselli (10) per cinque minuti e quindi aggiungete anche i funghi (11). Lasciate andare per circa 10 minuti (12).

Continuate la cottura

Una volta trascorsi dieci minuti e semicotti i funghi e i piselli aggiungete il vino a sfumare (13) e quindi salate (14) e pepate (15) a vostro piacere.

La preparazione finale

Una volta sfumato il vino controllate la cottura e quindi aggiungete la panna (16) e abbassate la fiamma al minimo in modo che si scaldi e non possa bollire. Nel frattempo avrete messo dell'acqua salata a bollire per lessare i tortellini che una volta pronti scolerete per saltarli in padella (17). Mescolate bene e aggiungete il parmigiano (18). Mantecate e quindi impiattate subito per servire in tavola molto caldo.

Domande frequenti

  • Qual è l'origine del nome "boscaiola" applicato ai tortellini?
    Il termine "boscaiola", letteralmente "della foresta", deriva dall'utilizzo prevalente di funghi nella salsa, ingrediente tipico della raccolta nei boschi. Sebbene la ricetta sia diventata un fenomeno nazionale negli anni '80 e '90 grazie alla sua semplicità e al basso costo, le sue radici sono legate alla tradizione culinaria che valorizza i prodotti naturali selvatici. Inizialmente diffusa nei ristoranti vicino alle caserme durante il periodo del servizio di leva, questa combinazione di pasta ripiena e sugo cremoso ai funghi ha conquistato il palato degli italiani per il suo sapore rustico e immediato.
  • Posso usare funghi secchi invece di quelli freschi?
    Sì, è possibile sostituire i funghi freschi con quelli secchi, ma è necessario seguire alcune accortezze per ottenere un risultato ottimale. I funghi secchi vanno reidratati in acqua tiepida per almeno 30 minuti prima della cottura. È fondamentale conservare l'acqua di ammollo, filtrarla accuratamente per eliminare eventuali sabbie o residui, e utilizzarla per sfumare il vino o aggiungere liquido alla salsa, poiché conferisce un aroma più intenso e profondo rispetto all'acqua normale. Ricordati di tagliare i funghi reidratati a fettine sottili come indicato per quelli freschi.
  • Come evitare che la panna bruci durante la preparazione?
    La panna da cucina tende a separarsi o bruciare se esposta a temperature troppo elevate. Per prevenirlo, aggiungi la panna solo quando i funghi e i piselli sono quasi cotti e dopo aver sfumato il vino. Abbassa immediatamente la fiamma al minimo e mescola costantemente con un cucchiaio di legno. L'obiettivo è scaldare la panna delicatamente fino a renderla lucida e omogenea senza mai farla bollire vigorosamente. Una volta amalgamata, puoi spegnere il fuoco poco prima di unire i tortellini, sfruttando il calore residuo per la mantecatura finale.
  • È meglio cuocere i tortellini separatamente o direttamente nel sugo?
    Per i tortellini freschi di carne, come specificato nella ricetta tradizionale, è consigliabile lessarli separatamente in abbondante acqua salata. Questo permette di controllare perfettamente la cottura (solitamente 2-3 minuti) e di mantenere la pasta al dente, evitando che rilasci troppo amido nella salsa rendendola stopposa. Una volta scolati, vengono direttamente saltati in padella con il condimento boscaiola. Questa tecnica garantisce che ogni tortellino sia ben avvolto dalla crema di funghi e panna senza diventare molle o eccessivamente acquoso.
  • Si possono usare altri tipi di pasta oltre ai tortellini?
    Assolutamente sì, la versione boscaiola è versatile e si adatta bene ad altre paste corte o ripiene. Anellini, gnocchetti sardi o ravioli di magro funzionano egregicamente perché la loro forma trattiene bene la salsa cremosa. Anche le tagliatelle all'uovo, specialmente se fatte in casa, creano un contrasto piacevole con la consistenza morbida dei funghi e dei piselli. Tuttavia, i tortellini rimangono la scelta classica per la loro capacità di assorbire i sapori del soffritto mantenendo la propria identità gustosa, specialmente se ripieni di carne.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche