bocconcini di tacchino

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bocconcini di tacchino

Facile e veloce da preparare questo piatto è un ottimo secondo fresco e primaverile, anche aromatico grazie al rosmarino tritato.

di Redazione

16 settembre 2014

Scheda della ricetta: bocconcini di tacchino

  • Cucina italia
  • Portata secondo piatto
  • Persone 2
  • Difficoltà facile
  • Costo 4 €
  • Preparazione 10 min
  • Cottura 15 min
  • Tempo totale 25 min
  • Tipo di cottura fornello

Ingredienti

  • 300 grammi di petto di tacchino
  • 20 grammi di cipolle
  • 60 grammi di limone
  • 20 centilitri di vino bianco
  • 30 grammi di burro
  • 30 grammi di farina di grano tenero
  • 1 rametto di rosmarino

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 445 kcal
  • Grassi 20 g
  • Colesterolo 123 mg
  • Fibre 2 g
  • Proteine 35 g

I bocconcini di tacchino

I bocconcini di tacchino sono un secondo di carne fresco e nutriente, ottimo per tutte le occasioni anche se il suo sapore è molto primaverile, grazie al succo di limone. Aromatizzato con del buon rosmarino questo piatto può essere servito anche a chi vuole un pasto leggero ma nutriente, anche se non proprio dietetico a causa del burro. Comunque soddisfacente e soprattutto facile e veloce da preparare.

Gli ingredienti

Fare i bocconcini di tacchino è relativamente semplice e anche abbastanza veloce, utilizzando tecniche consuete di cottura per questo tipo di carni. Quindi per una ricetta da due persone procuratevi i seguenti semplici ingredienti: 2 petti di tacchino ¼ di cipolla bianca media 1 limone giallo 20 cl di vino bianco 30 g di burro 30 g di farina 1 rametto di rosmarino

La preparazione degli ingredienti

Iniziate con il preparare alcuni ingredienti che saranno poi usati nel corso della ricetta. La prima cosa da fare è tritare finemente la cipolla che sarà utilizzata per prima. Quindi grattugiate finemente anche la scorza del limone facendo attenzione a non raggiungere la parte bianca perché questa contiene il sapore amaro dell'agrume e non quello agre che interessa la ricetta contenuto nella parte gialla. Infine prendete il rametto di rosmarino, staccate le foglie e tritate anche queste.

Preparare i bocconcini

Ora prendete i petti di tacchino e tagliateli a dadini di circa 1 centimetro di lato l'uno. Quindi disponete la farina sul piatto e metteteci sopra i bocconcini per infarinarli bene. Ricoprite tutte le parti di farina picchettando bene la carne.

Il soffritto

Ora prendete una padella antiaderente, poneteci il burro a sciogliere a fuoco medio e una volta sciolto mettete la cipolla a soffriggere, finché non diviene trasparente.

La carne

Una volta resa trasparente la cipolla prendete i bocconcini e iniziare a farli scottare qualche minuto in tutte le loro parti, e facendo anche condensare la farina per far creare la cremina insieme al burro. Quindi una volta scottati i bocconcini, aggiungete il vino bianco lasciando andare sempre a fiamma media.

La cottura finale

Ora aggiungete il rosmarino che avevate precedentemente tritato e lasciate andare la cottura. Mentre lasciate andare prendete il limone che avevate usate per grattugiare la scorza e spremetelo con lo spremiagrumi, mettendo poi il succo nella carne in cottura. Lasciate andare per cinque minuti e quindi aggiungete anche la scorza di limone grattugiata. A questo punto vi restano un paio di minuti di cottura per regolare la cremina di fondo della padella e quindi potrete impiattare ancora caldo e servire in tavola.

veloci e leggeri

I bocconcini di tacchino proposti in questa ricetta sono sicuramente un piatto leggero, facile da digerire e da preparare. L'aromatizzazione al rosmarino da a questo piatto un tocco di sapore pur restando all'interno di aromi leggeri, freschi, mediterranei. Il burro è l'unico ingrediente di tutta la ricetta che appesantisce leggermente la carne ma si tratta giusto di una quantità leggera, nulla di più. Il tacchino infatti è una carne bianca, leggera, che si digerisce in fretta e che non ingrassa...ma come mai? Il tacchino, come il pollo, è un tipo di carne composta da fibre molto morbide e questo influisce in maniera importante sulla tenerezza della carne, sia in bocca quando la mastichiamo che nello stomaco quando dobbiamo digerirla. Le carni rosse infatti sono spesso sconsigliate dai dietologi e dagli alimentaristi perchè composte da fibre dure, con un passaggio lento nell'apparato digerente. Per questo motivo gli esperti consigliano di non mangiare carne rossa più spesso di 1 volta alla settimana. Le carni bianche invece, essendo più morbide, vengono digerite più in fretta senza creare troppe difficoltà al nostro intestino e per questo possono essere consumate più frequentemente. La carne di tacchino ha anche altre proprietà molto interessanti. Come dicevamo in precedenza è una carne magra ed è composta solo dall'1-2% di grassi ed ha un contenuto di carboidrati molto basso. Nonostante questo si tratta comunque di una carne ricchissima di proteine e di amminoacidi, completa della maggioranza degli amminoacidi essenziali necessari al nostro organismo per produrre i muscoli e per svolgere numerose altre funzioni vitali.

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Domande frequenti

  • Perché il tacchino è considerato una carne più leggera e facile da digerire rispetto alle carni rosse?
    Il tacchino appartiene alle carni bianche e si distingue per avere fibre muscolari molto morbide e tenere. Questa struttura cellulare meno compatta permette allo stomaco e all'intestino di scomporre la carne rapidamente, evitando quei processi digestivi lunghi e faticosi tipici delle carni rosse, che presentano fibre più dure. Di conseguenza, il tacchino è ideale per chi soffre di problemi gastrointestinali o cerca pasti nutrienti ma non gravosi per l'apparato digerente, potendo essere consumato con maggiore frequenza rispetto ad arrosto o bistecche.
  • Quali sono i principali benefici nutrizionali dei bocconcini di tacchino?
    Questa carne è eccellente per l'apporto proteico, essendo ricca di proteine nobili e di quasi tutti gli amminoacidi essenziali necessari per la costruzione e il mantenimento della massa muscolare. Inoltre, è estremamente magra: contiene solo l'1-2% di grassi e livelli bassissimi di carboidrati. Grazie a questo profilo nutrizionale, i bocconcini di tacchino rappresentano una fonte di energia pulita, adatta a chi segue diete ipocaloriche o desidera mantenere un peso forma senza rinunciare alla sazietà e ai nutrienti fondamentali per le funzioni vitali dell'organismo.
  • Come si prepara correttamente la scorza di limone per evitare il sapore amaro?
    Per aromatizzare il piatto senza alterarne il gusto, è fondamentale grattugiare solo la parte esterna gialla della buccia del limone, nota come zest. Bisogna fare molta attenzione a non grattare fino alla parte bianca interna, chiamata albedo, poiché questa contiene flavonoidi responsabili di un forte sapore amaro che coprirebbe la freschezza agrumata desiderata. Utilizzando una microplaner o una grattugia fine, rimuovete delicatamente solo il colore giallo per ottenere un aroma intenso e profumato che si abbina perfettamente al rosmarino e al burro.
  • Quanto tempo richiede complessivamente la preparazione e la cottura di questo piatto?
    La ricetta è progettata per essere rapida e pratica, perfetta per cene veloci. La fase di preparazione degli ingredienti, inclusa la tritatura della cipolla, del rosmarino e il taglio della carne a cubetti, richiede pochi minuti. La cottura in sé è altrettanto breve: dopo aver fatto dorare la carne e sfumare con il vino, bastano circa cinque minuti di cottura finale con il succo di limone e la scorza. In totale, puoi avere un secondo piatto caldo, saporito e completo pronto in meno di venti minuti dalla start della lavorazione.
  • È possibile rendere questa ricetta ancora più leggera eliminando il burro?
    Assolutamente sì. Sebbene il burro apporti una cremosità unica alla salsa, può essere sostituito con un cucchiaio di olio extravergine d'oliva per ridurre ulteriormente il contenuto calorico e lipidico del piatto. L'olio d'oliva mantiene le proprietà organolettiche positive e si sposa bene con il rosmarino e il limone. Alternativamente, si può cuocere la carne semplicemente con un po' di brodo vegetale o acqua, aggiungendo il burro solo alla fine per mantecare, oppure saltarla direttamente in padella con un filo d'olio per un risultato decisamente più dietetico senza perdere sapore.

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