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spezzatino alla cacciatora

Aggiornato il 16 settembre 20148 capitoli5 domande frequenti
Lo spezzatino alla cacciatora

Lo spezzatino alla cacciatora

Lo spezzatino alla cacciatora è una preparazione semplice e di pochi ingredienti, quelli appunto trasportabili o reperibili durante una battuta di caccia nei boschi, dove era facile reperire alloro o rosmarino, e dove il cacciatore non mancava mai di portare del buon vino fatto in casa. Da qui nasce questa ricetta gustosa e semplice da realizzare. I tempi di cottura sono però lunghi, come in tutte queste preparazioni di carne stufata. Ingrediente base è una buona carne di manzo o vitello magra.

Gli ingredienti

La ricetta dello spezzatino alla cacciatora è semplicissima e prevede pochi ingredienti, che sarà facile per voi reperire. Per una ricetta da due persone procuratevi dunque: 400 g di bocconcini di manzo o vitello 20 cl di vino bianco 1 cucchiaio di aceto di vino 0,75 lt di brodo vegetale o di carne bovina 2 spicchi d'aglio 1 rametto di rosmarino 4 foglie d'alloro pepe nero olio extravergine di oliva

Il soffritto

Cominciate questa semplicissima ricetta dal soffritto per cui dovrete sbucciare e schiacciare i due spicchi d'aglio (se siete amanti dell'aglio aggiungetene ancora) e metterli in una pentola di media grandezza dove avrete versato quattro cucchiai d'olio extravergine di oliva. Mettete quindi sul fuoco a fiamma media per far dorare l'aglio e insaporire l'olio.

La carne

Quando l'aglio inizia a dorare dovrete aggiungere la carne facendola scottare su tutti i lati, girandola spesso per questo e anche per insaporirla bene nell'olio aromatizzato con l'aglio.

Gli aromi

Quando avete scottato la carne in modo che sia colorata ovunque è il momento di aromatizzare ulteriormente la carne, aggiungendo il rametto di rosmarino e quindi anche le foglie d'alloro. Dunque prendete l'aceto di vino e versatelo sulla carne, girando, facendo sfumare e aromatizzare.

La cottura della carne

Appena l'aceto è sfumato del tutto iniziate ad aggiungere il vino, versandolo tutto sulla carne e iniziando ad aromatizzarla con il vino. Lasciate andare la cottura solo in vino per circa 10 minuti, anche un quarto d'ora, e poi aggiungete il brodo fino a coprire tutta la carne.

La preparazione finale

Ora avrete coperto tutta la carne con il brodo e lascerete cuocere a fuoco medio basso con il coperchio sulla pentola per almeno un'ora. Fate attenzione a che il brodo si condensi in una delicata cremina di fondo ma non si asciughi, lasciando la carne sempre umida. All'occorrenza potete aggiungere moderatamente un pochino di brodo. Quando mancano circa 10 minuti alla fine della cottura aggiungete una spolverata d pepe nero macinato fresco e salate a seconda dei vostri gusti. Portate quindi a fine cottura e impiattate decorando con un ciuffo di rosmarino fresco per servire in tavola ben caldo.

lungo ma leggero

Lo spezzatino si sa non è sicuramente uno dei secondi di carne più facili e veloci da preparare. Per cucinare lo spezzatino alla cacciatora è infatti necessaria almeno un ora e mezza fra preparazione degli ingredienti e cottura. Tuttavia a nostro avviso si tratta comunque di un piatto semplice, dagli ingredienti genuini ed ideale per un pranzo fra amici nel quale vogliamo cucinare qualcosa di saporito ma non troppo pesante. Lo spezzatino del resto è un metodo di cottura che nasce proprio nella tradizione popolare al fine di rendere morbidi e facili da mangiare dei tagli di carne piuttosto duri ed ostici da cucinare. Ai contadini infatti restavano solamente dei tagli secondari di carne ma dovendo pur mangiare qualcosa di proteico di tanto in tanto, nacquero delle ricette come quella dello spezzatino per rendere molto gustosi dei pezzi di carne che altrimenti non sarebbero stati un gran che. In questo caso, si tratta comunque di una ricetta un po' particolare. Come già scritto sopra, lo spezzatino alla cacciatora nasce dall'esigenza che avevano i cacciatori di cucinare la carne durante le battute di caccia più lunghe, non a caso gli ingredienti sono estremamente semplici e ridotti. Lo spezzatino del resto è un metodo di cottura che permette di cucinare la carne senza consumare eccessiva legna e anche questo aspetto era molto importante per i cacciatori durante le battute di caccia.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra lo spezzatino classico e quello alla cacciatora?
    La differenza sostanziale risiede negli aromi e nell'ispirazione storica. Mentre il classico spezzatino può variare molto per regione, la versione alla cacciatora trae origine dalla tradizione dei cacciatori di campagna. Si caratterizza per l'uso di erbe aromatiche selvatiche o da orto come rosmarino e alloro, oltre all'impiego di aceto di vino insieme al vino bianco. Questa combinazione crea un sapore più rustico, acidulo e profumato, pensato per essere preparato rapidamente durante le battute di caccia con ingredienti facilmente trasportabili, rendendolo meno complesso rispetto alle versioni urbane che potrebbero includere pancetta, prosciutto o verdure miste.
  • Quanto tempo richiede la cottura totale per ottenere una carne tenera?
    Per ottenere una consistenza ottimale, lo spezzatino alla cacciatora richiede una cottura lenta e prolungata. Dopo la fase iniziale di rosolatura e sfumatura con vino e aceto, la carne deve cuocere a fuoco medio-basso con il coperchio per almeno un'ora. Il tempo totale, comprendendo la preparazione degli ingredienti e la cottura vera e propria, si attesta intorno alle ore e mezza. Questo lasso di tempo è fondamentale per ammorbidire le fibre muscolari dei tagli di carne magri e economici, tipici di questa preparazione, trasformandoli in un piatto succulento e facile da masticare.
  • È possibile utilizzare carne diversa dal manzo o dal vitello?
    Sì, sebbene la ricetta tradizionale preveda bocconcini di manzo o vitello magri, lo spezzatino alla cacciatora si presta bene anche ad altre carni rosse. Tagli di maiale, come la spalla o la coscia, possono funzionare egregiamente, offrendo una sapidità leggermente diversa. Anche la carne di cavallo o di cinghiale (in versione più selvatica) può essere adattata a questa tecnica di cottura, sfruttando l'acidità dell'aceto e la struttura del vino per bilanciare i sapori più intensi. L'importante è scegliere tagli con un minimo di tessuto connettivo che, con la lunga cottura, si scioglieranno rendendo la carne tenera.
  • Come evitare che il sugo diventi troppo liquido o troppo secco?
    Il segreto sta nel controllo costante del livello di liquido durante la fase finale. Una volta aggiunto il brodo, la pentola deve rimanere coperta a fuoco molto dolce. Se il brodo evapora troppo velocemente e la carne rischia di asciugarsi, è necessario integrare gradualmente piccole quantità di brodo caldo, mantenendo la carne sempre parzialmente sommersa. Al contrario, se il liquido è eccessivo, si può scoprire la pentola negli ultimi minuti di cottura per permettere una riduzione naturale. L'obiettivo è raggiungere una cremina densa ma non asciutta, che avvolga i bocconcini senza essere acquosa.
  • Posso preparare questo piatto in anticipo per conservarlo meglio?
    Assolutamente sì, anzi, lo spezzatino alla cacciatora risulta spesso più saporito se preparato qualche ora prima o addirittura il giorno precedente. I sapori dell'aceto, del vino e delle erbe aromatiche hanno il tempo di amalgamarsi perfettamente con la carne durante il riposo. Basta riscaldarlo delicatamente a fuoco basso prima di servirlo. Questa caratteristica lo rende ideale per le giornate festive o quando si ospitano ospiti, permettendo di dedicare il tempo necessario alla preparazione senza stressare l'ultimo momento prima del pranzo.

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