I calamari con le patate

polpo e calamari

calamari con patate

I calamari con le patate si cucinano con facilità, e possono essere serviti sia come antipasto che come secondo piatto di pesce.

di Redazione

24 aprile 2016

Scheda della ricetta: calamari con patate

  • Cucina italia
  • Portata secondo piatto
  • Persone 2
  • Difficoltà facile
  • Costo 10 €
  • Preparazione 15 min
  • Cottura 30 min
  • Tempo totale 45 min
  • Tipo di cottura fornello

Ingredienti

  • 300 grammi di calamaro
  • 300 grammi di patate
  • 50 millilitri di vino bianco
  • 1 spicchio di Aglio
  • 60 grammi di pomodori maturi
  • 1 grammo di prezzemolo
  • 1 spolverata di pepe
  • 1 manciata di sale
  • 3 cucchiai di Olio extravergine

Valori nutrizionali per porzione

  • Energia 282 kcal
  • Grassi 7 g
  • Colesterolo 333 mg
  • Fibre 3 g
  • Proteine 22 g

I calamari con le patate

I calamari con le patate sono un piatto invernale e nutriente, molto gustoso e semplice da realizzare. Sia la preparazione che la cottura sono abbastanza veloci, e possono essere serviti sia come piccolo antipasto, in modica quantità, che come secondo piatto corposo. Con questo piatto si consiglia un accompagnamento enologico preciso, un vino bianco fruttato, servito attorno ai 10°C, non troppo aromatica ma comunque di buon corpo.

Gli ingredienti

Per cucinare i calamari con le patate, per due persone, procuratevi i seguenti ingredienti: 300 g di calamari freschi 300 g di patate 10 pomodorini 50 ml di vino bianco 1 spicchio d'aglio prezzemolo pepe nero sale olio extravergine di oliva

Le patate

Iniziate la ricetta a partire dalle patate. Mettetele sul tagliere ed iniziate a sbucciarle con il pelapatate (1) per poi tagliarle a pezzi (2) non troppo grandi. Fatele prima a fettine di mezzo centimetro che dividerete poi in quattro parti, che metterete in una scodella (3) fonda.

I calamari

Quindi prendete i calamari, ed estraete il becco con le sacche di inchiostro se il vostro pescivendolo non ha provveduto a questa operazione, lavando poi bene il tutto. Tagliate i tentacoli (4) che poi taglierete a loro volta in pezzetti (5). Poi iniziate a tagliare le teste (6) ad anellini e mettete tutto a parte in una scodella.

Il soffritto

Ora prendete un tegame capiente di terracotta, versateci dentro tre cucchiai di olio extravergine di oliva (7) e mettetelo sul fuoco a scaldare, ricordandovi di interporre tra il tegame e il fornello l'apposita retina metallica per non rovinare la pentola con la fiamma viva. Intanto sbucciate lo spicchio d'aglio e mettetelo a dorare (8) nell'olio. Una volta dorato, aggiungete le patate (9) nel tegame e mescolate bene.

Cuocere i calamari

Quindi aggiungete nel tegame anche i calamari (10), mescolate e salate (11) a vostro piacimento, quindi mescolate di nuovo bene per non far attaccare gli ingredienti, finché i calamari non comincino ad espellere un pochino della loro acqua. Intanto versate il vino bianco (12) nella pentola per farlo sfumare.

I pomodorini

Poi lavate bene i pomodorini (13) sotto l'acqua corrente, e tagliateli in quattro parti (14). Mettete tutto in una scodella e aggiungeteli al tegame (15) insieme agli altri ingredienti.

Terminate la ricetta

Lasciate cuocere per circa 30 minuti, e intanto tritate il prezzemolo (16). Una volta pronto, spegnete il fuoco e unite il prezzemolo (17), mescolate bene e quindi spolverate con del pepe nero (18) macinato fresco. Mescolate bene di nuovo e impiattate, per servire subito in tavola ben caldo, oppure lasciate riposare la pietanza se preferite servirla fredda. Accompagnate con un vino bianco fresco fruttato.

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Domande frequenti

  • Qual è il metodo migliore per pulire i calamari freschi a casa?
    La pulizia dei calamari richiede attenzione per garantire un risultato tenero e privo di residui. Estrai delicatamente la testa dal mantello, facendo attenzione a non rompere le sacche di inchiostro. Rimuovi il becco cartilagineo situato al centro dei tentacoli e separali dal resto del corpo. Lava accuratamente sia il mantello interno che esterno sotto acqua corrente fredda per eliminare eventuali residui neri. Infine, taglia il corpo ad anelli e i tentacoli a tocchetti, eliminando la parte dura alla base dei tentacoli se presente.
  • Come evitare che i calamari diventino gommosi durante la cottura?
    Il segreto per calamari teneri risiede nella gestione del tempo di cottura. Se li cuoci rapidamente, come in questa ricetta con le patate, assicurati che il calore sia alto ma monitora attentamente il processo: basta qualche minuto dopo che hanno rilasciato il liquido. Al contrario, se preferisci una cottura lenta, devi superare i 40-50 minuti per ammorbidire le fibre collagene. In questa preparazione specifica, aggiungi i calamari quando le patate sono già a metà cottura e non eccedere con il tempo totale, spegnendo il fuoco appena sono opachi e teneri.
  • Posso preparare questo piatto in anticipo per servirlo freddo?
    Assolutamente sì, i calamari con le patate sono ottimi anche freddi, anzi, il riposo permette ai sapori di amalgamarsi meglio. Dopo aver completato la cottura e aggiunto il prezzemolo, lascia raffreddare la pietanza a temperatura ambiente prima di riporla in frigorifero. Quando servi, puoi arricchirlo con un filo d’olio extravergine d’oliva a crudo e un po’ di pepe nero fresco. Questa versione fredda è ideale come antipasto robusto o per pranzi al sacco, mantenendo una consistenza gradevole grazie alle patate che assorbono i succhi di cottura.
  • Che abbinamento vinistico è consigliato per i calamari con le patate?
    Per bilanciare la delicatezza del pesce e la terraicità delle patate, si consiglia un vino bianco giovane, fruttato e con buona struttura corporea, servito a una temperatura fresca intorno ai 10°C. Evita vini troppo aromatici o complessi che potrebbero coprire il sapore delicato dei calamari. Ottimi candidati sono i bianchi siciliani come il Grillo o il Catarratto, o i vini della costa adriatica come il Pecorino. L'acidità moderata del vino aiuterà a pulire il palato dalla cremosità data dall'olio d'oliva e dalle patate.
  • È possibile utilizzare patate diverse da quelle classiche per questa ricetta?
    Sì, la scelta della patata influenza notevolmente il risultato finale. Per questa ricetta, che prevede una cottura di circa 30 minuti in umido, sono ideali le varietà a pasta gialla e farinose (come la Kennebec o la Agria), poiché si sfaldano leggermente creando una salsa densa che avvolge i calamari. Se preferisci che le patate mantengano la forma e siano più sode, opta per varietà a pasta bianca o amidacee. Evita le patate novelle molto acquose, che potrebbero rendere il condimento troppo liquido e meno concentrato nei sapori.

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