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come cucinare orata

Aggiornato il 15 agosto 201712 capitoli5 domande frequenti
orata

Come cucinare orata

Oggi vogliamo proporvi un piatto dal sapore inconfondibile, semplice da realizzare in casa, con l'aggiunta di ingredienti genuini che potete reperire senza alcun problema nel vostro supermercato di fiducia. L'ingrediente base di questa ricetta è l'orata, ovvero un pesce dal sapore delicato ed inconfondibile, che si presta benissimo per essere cucinato in differenti tipologie e con l'aggiunta di moltissimi ingredienti. Abbiamo scelto di accompagnare questa pietanza con i pomodori pachino ed i fagiolini, rendendola così un piatto unico, ricco di proteine e vitamine utili per il nostro organismo. Come abbiamo più volte ricordato, il pesce è un alimento fondamentale per la nostra nutrizione, per questo andrebbe consumato almeno due volte la settimana, e servito con una porzione di verdura o di ortaggi freschi di stagione. Consigliamo di consumare tale alimento in quantitativo pari a 300 grammi complessivi.

Ingredienti

Per la preparazione di questa ricetta per due persone, dovete avere a disposizione in casa i seguenti ingredienti: 2 filetti di orata 200 g di pomodori pachino 200 g di fagiolini ½ bicchiere di vino bianco 1 spicchio di aglio pepe nero macinato fresco sale fino q.b olio di oliva extravergine

Sviscerate il pesce

Iniziate la ricetta con la pulizia del pesce, se il vostro pescivendolo non ha provveduto a sviscerarlo, facendo un taglio netto sotto la pancia del pesce, partendo dall'orifizio con le forbici, fino a raggiungere la gola del pesce (1). Successivamente, con le mani, estraete tutte le viscere (2), facendo attenzione a non romperle, ed infine le branchie, tirando con le mani in maniera energica (3).

Lavate il pesce

Una volta privata l'orata delle sue viscere, lavate la pancia sotto abbondante acqua corrente (4) e successivamente ripetete la stessa operazione con la branchia destra (5) e dopo con quella sinistra (6), per eliminare eventuali residui di sangue e viscere. Una volta terminato questo passaggio, lasciate il pesce dentro uno scolapasta per circa dieci minuti, in maniera tale da far scolare l'acqua in eccesso.

Realizzate i filetti

Ora, con un coltello dalla lama lunga e liscia per il pesce, proseguite il taglio fatto precedentemente con le forbici, fino alla coda (7), dopo con lo stesso coltello, tagliate in maniera parallela alla spina dorsale, la parte superiore del pesce (8). Infine incidete la parte superiore della testa (9), in modo da favorirne il distacco quando toglierete la colonna vertebrale.

Terminate i filetti

A questo punto, sempre con il coltello parallelo alla spina dorsale, fate un taglio netto per facilitare la separazione dei filetti (10), dopodiché separateli (11) delicatamente, eliminando la colonna vertebrale e la testa. Infine, con delle pinzette di metallo, cercate di estrarre le lische del pesce (12), tirando in maniera energica quelle più grandi. Lasciate da parte i filetti sopra un piatto piano da portata.

Lavorate i pomodori pachino

Prendete i pomodori pachino e lavateli in abbondante acqua corrente (13), aiutandovi con le mani per eliminare eventuali residui di terra. Una volta terminato questo passaggio, poneteli sopra un tagliere, e con un coltello dalla lama seghettata, per non rovinarne l'affilatura, divideteli in due parti (14) e successivamente lasciateli da parte dentro un piattino fondo (15).

Lavorate i fagiolini

Ora ponete i fagiolini che avete a vostra disposizione sopra un tagliere, e con un coltello dalla lama seghettata, eliminate le punte (16) e divideteli in due parti, dopodiché poneteli dentro uno scolapasta e lavateli accuratamente sotto abbondante acqua corrente (17). Terminato anche questo passaggio, lasciate l'ortaggio sopra un piattino piano (18).

Il soffritto

Adesso prendete una padella antiaderente di medie dimensioni e versate al suo interno due cucchiai di olio di oliva extravergine (19) successivamente unitevi lo spicchio di aglio senza e buccia e fate scaldare per qualche minuto a fiamma moderata (20). Proseguite aggiungendo i pomodori pachino precedentemente lavorati (21).

Proseguite con la cottura

Unite ora in padella i fagiolini che precedentemente avete pulito (22) ed aggiustateli di sale fino a vostro gradimento (23) e dopo di pepe nero macinato fresco (24).

Cuocete gli ingredienti

A questo punto, aggiungete in padella il vino bianco (25) e dopo mescolate accuratamente con un cucchiaio di plastica per alimenti (26) ed una volta terminato questo passaggio, coprite la padella e lasciate cuocere per circa trenta minuti a fiamma moderata (27).

Terminate la ricetta

Una volta terminato il tempo di cottura delle verdure, aggiungete in padella i filetti di orata che precedentemente avete pulito (28), poi aggiustate di sale fino a vostro gradimento (29) e spolverate di pepe nero macinato fresco (30). Lasciate cuocere coprendo la padella a fiamma moderata per circa venti minuti. Una volta pronti i filetti di orata, impiattateli e serviteli in tavola ben caldi, accompagnando la pietanza con del buon vino bianco dai sapori fruttati.

Domande frequenti

  • Qual è la quantità consigliata di orata per persona?
    La porzione ideale di orata per un adulto varia generalmente tra i 200 e i 300 grammi, a seconda che venga consumata intera o solo come filetto. Per un secondo piatto completo, specialmente se abbinato a contorni come fagiolini e pomodori, si consiglia di prevedere circa 200-250 grammi di filetti sgusciati. Questa quantità garantisce un apporto sufficiente di proteine nobili e acidi grassi omega-3, fondamentali per la salute cardiovascolare, mantenendo il carico calorico controllato. È importante considerare che il peso del pesce intero include testa, lisce e pelle, quindi il peso netto della carne commestibile sarà inferiore.
  • Come pulire correttamente l'orata per rimuovere le lische?
    Dopo aver sventrato il pesce e rimosso le branchie, lavatelo bene sotto acqua corrente. Per ottenere i filetti, effettuate un taglio longitudinale lungo la schiena seguendo la spina dorsale, staccando la carne con delicatezza. Ripetete l'operazione sull'altro lato. Una volta separati i filetti, utilizzate delle pinzette sottili per estrarre le lische residue, tirandole nella direzione opposta alle spine principali per evitare che si spezzano. Controllate attentamente la zona addominale dove spesso rimangono piccole ossa. Se preferite non farlo voi, il pescivendolo può già averli privati, ma verificare personalmente assicura la massima qualità.
  • Quanto tempo cuoce l'orata in padella con le verdure?
    La cottura totale indicata prevede due fasi. Prima si cuociono le verdure (pomodori e fagiolini) con vino bianco e aromi per circa 30 minuti a fuoco moderato, finché sono tenere. Successivamente si aggiungono i filetti di orata, si regola il sale e si cuoce coperta per altri 20 minuti. Questo tempo è sufficiente per cuocere la carne del pesce senza asciugarla troppo, sfruttando il vapore creato dalla chiusura del coperchio. L'orata è pronta quando la carne diventa opaca e si sfalda facilmente con una forchetta. Evitare cotture prolungate oltre questi tempi per mantenere la succosità del pesce.
  • È possibile usare il vino bianco durante la cottura del pesce?
    Sì, il vino bianco è un ingrediente eccellente per insaporire il pesce. In questa ricetta, viene aggiunto insieme ai pomodori e ai fagiolini prima della cottura delle verdure. L'alcol evapora rapidamente con il calore, lasciando solo il profumo e l'acidità che bilanciano la dolcezza dei pomodori e la delicatezza dell'orata. Scegliete un vino bianco secco e fresco, da bere successivamente al pasto. L'uso del vino aiuta anche a ammorbidire le fibre delle verdure e a esaltare i sapori naturali degli ingredienti, rendendo il piatto più aromatico e gustoso senza aggiungere calorie extra significative.
  • Perché è consigliato mangiare pesce almeno due volte a settimana?
    Il consumo regolare di pesce, come l'orata, è raccomandato dalle linee guida nutrizionali per il suo elevato contenuto di proteine ad alto valore biologico e di acidi grassi omega-3. Questi nutrienti sono essenziali per la salute del cuore, riducono l'infiammazione e supportano le funzioni cognitive. Inoltre, il pesce fornisce vitamine importanti come la D e minerali come lo iodio e il selenio. Inserirlo nella dieta due volte a settimana contribuisce a variare le fonti proteiche rispetto alla carne rossa, favorendo un equilibrio alimentare sano. Accompagnarlo con verdure fresche, come in questa ricetta, aumenta ulteriormente l'apporto di fibre e antiossidanti.

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