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Aggiornato il 14 ottobre 201710 capitoli5 domande frequenti
Fagioli e tonno

Fagioli e tonno

Fagioli e tonno sono un'accoppiata perfetta per unire due sapori diversi tra loro ma complementari. Questa ricetta viene cotta, a differenza della versione fredda, ma regala un piatto perfetto anche come secondo, completo. In alternativa potete ridurre le dosi ed offrirlo come antipastino per pranzi di terra. La sua cottura è un pochino lunga, per consentire sia ai fagioli di essere lessati, sia per amalgamare bene gli ingredienti. La preparazione però è molto semplice da fare, il risultato finale vi garantirà un piatto di gran gusto, da abbinare con un vino rosso ferroso e di buon corpo.

Gli ingredienti

Per fare i fagioli con il tonno per due persone, procuratevi i seguenti ingredienti: 200 g di fagioli bianchi secchi 200 g di tonno in scatola sgocciolati 200 g di pomodorini pachino 1 gambo di sedano 1 spicchio d'aglio 1 foglia di salvia peperoncino sale pepe nero olio extravergine di oliva

I fagioli

Per prima cosa mettete a bagno i fagioli secchi (1), per farli ammorbidire, per 12 ore. Poi bolliteli (3) per circa 2 ore, salate e scolateli per metterli in una ciotolina (3) a parte.

Il sedano

Quindi lavate bene il gambo di sedano (4), e poi tagliatelo in pezzi piccoli (5). Metteteli a parte in un piattino (6) e proseguite.

I pomodorini

Ora lavate bene anche i pomodorini pachino (7), asciugateli e poi tagliateli a metà (8) e metteteli a parte (9) in una ciotolina.

Il soffritto

Poi sbucciate lo spicchio d'aglio (10) e versate cinque cucchiai di olio extravergine di oliva (11) in una padella grande, e fateli scaldare. Quindi aggiungete anche il peperoncino (12).

Finite il soffritto

Quindi aggiungete anche lo spicchio d'aglio (13) e fatelo dorare, aggiungendo anche i pezzi di sedano (14). Una volta dorato l'aglio, aggiungete anche i pomodorini pachino tagliati (15).

Continuate la cottura

Ora salate (16) i pomodorini, e versate il vino bianco a sfumare (17) qualche minuto per poi aggiungere anche il tonno sgocciolato (18).

I fagioli

Quindi mescolate bene (19) il tonno con i pomodorini, e continuate la cottura per circa 20 minuti, a fuoco basso e coprendo con il coperchio (20). Fate attenzione che vi sia sempre un buon sughetto di fondo, e quando i pomodorini pachino si saranno ben appassiti, aggiungete anche i fagioli (21) che avevate messo da parte.

La cottura finale

Infine mescolate (22) con cura, e fate amalgamare bene i fagioli con il resto degli ingredienti. Quindi lavate bene la foglia di salvia, e aggiungetela alla padella (23). Ricoprite con il coperchio e fate cuocere per altri 15 minuti, in modo da insaporire bene i tutto. Infine spegnete il fuoco e spolverate con del pepe nero (24) macinato fresco. Impiattate per servire subito ben caldo, o se preferite, fate riposare per servire la pietanza a temperatura ambiente, con del pane tostato. Abbinate un vino rosso corposo.

Domande frequenti

  • I fagioli secchi richiedono un ammollo lungo prima della cottura?
    Sì, per ottenere una consistenza morbida e digeribile, i fagioli bianchi secchi devono essere immersi in acqua fredda per almeno 12 ore. Questo passaggio fondamentale permette ai legumi di reidratarsi e ammorbidirsi significativamente. Dopo l'ammollo, è necessario scolare l'acqua, risciacquare i fagioli e procedere con la bollitura in acqua pulita per circa due ore. Solo dopo questa fase di cottura preliminare i fagioli saranno pronti per essere scolati e aggiunti successivamente al condimento, garantendo così una texture ideale che non risulti né dura né sfatta durante la preparazione finale.
  • È possibile preparare questo piatto utilizzando fagioli in scatola per risparmiare tempo?
    Assolutamente sì, i fagioli in scatola rappresentano un'ottima alternativa pratica per velocizzare la preparazione senza sacrificare troppo il sapore. In questo caso, basta scolarli accuratamente dal liquido di conservazione e sciacquarli sotto acqua corrente per rimuovere l'eccesso di sodio. Poiché sono già precotti, non necessitano delle due ore di bollitura iniziali. Basterà aggiungerli nella padella insieme al tonno e ai pomodorini verso la fine della cottura, facendo attenzione a mescolare delicatamente per non sbriciolarli eccessivamente, permettendo loro di assorbire i sapori del sugo negli ultimi minuti di riscaldamento.
  • Come si regola la quantità di liquido durante la cottura dei fagioli col tonno?
    La regolazione del liquido è cruciale per evitare che il piatto risulti troppo acquoso o secco. Durante la fase iniziale con i pomodorini, il vino bianco aiuta a sfumare e creare una base aromatica. Quando si aggiungono i fagioli precedentemente lessati, il calore residuo e l'umidità rilasciata dai pomodori dovrebbero bastare, ma è importante controllare spesso. Se il sughetto tende a evaporare troppo velocemente, si può aggiungere un mestolo di acqua di cottura dei fagioli o acqua calda. L'obiettivo è mantenere un umido sufficiente per amalgamare i sapori senza trasformare il secondo piatto in una zuppa, specialmente se servirai il tutto con pane tostato.
  • Quali accorgimenti seguire per non far sfilacciare il tonno durante la preparazione?
    Per preservare l'integrità delle fette di tonno, è fondamentale scegliere una conserva di buona qualità e sgocciolarla perfettamente dall'olio prima dell'uso. Aggiungere il tonno nel momento giusto della cottura, ovvero dopo che i pomodorini hanno iniziato ad appassire ma prima dell'aggiunta definitiva dei fagioli, permette di scaldarlo senza stracuocerlo. È consigliabile usare una spatola larga e muovere la padella con movimenti delicati piuttosto che mescolare vigorosamente con un cucchiaio. Inoltre, spegnere il fuoco poco dopo aver incorporato il tonno evita che il calore residuo ne distrugga la struttura, mantenendolo succoso e gradevole al morso.
  • Questo piatto può essere servito freddo come antipasto o aperitivo?
    Certamente, i fagioli con il tonno sono versatili e ottimi anche a temperatura ambiente o freddi, ideali come antipasto sostanzioso o stuzzichino per pranzi informali. Per servirlo come antipastino, ti consiglio di ridurre le dosi degli ingredienti e presentare il composto in piccole coppette o vassoi individuali. La versione fredda permette ai sapori di amalgamarsi ulteriormente, creando un profilo gustativo più intenso e concentrato. Accompagnalo con crostini di pane tostato o grissini per aggiungere croccantezza. Assicurati solo di lasciar raffreddare completamente la pietanza dopo la cottura e di conservarla in frigorifero se preparata in anticipo, coperta per evitare che assorba odori esterni.

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